Grembiule a scuola, Enzo Miccio: «Spazio alla creatività, vestirsi bene non è roba da ricchi»
di Lorena Loiacono

Grembiule a scuola, Enzo Miccio contrario: «Spazio alla creatività, vestirsi bene non è roba da ricchi»

Enzo Miccio, stilista e personaggio televisivo, è giusto togliere il grembiule ai bambini delle elementari?
«Sì. Dobbiamo ancora mortificare la personalità di un bambino e omologare la sua creatività coprendo tutto con un grembiule?».
Non teme le esagerazioni nel vestiario?
«Mia nonna diceva che il tronco si piega quando è acerbo: da piccoli si impara l'educazione. E, per me, sapere come bisogna vestirsi per andare a scuola fa parte dell'educazione di un ragazzo».
C'è però chi non può permettersi abiti alla moda.
«I bambini a scuola devono andare puliti, in ordine e profumati. L'educazione nel vestirsi non vuol dire indossare abiti costosi e all'ultimo grido».
Lei portava il grembiule da bambino?
«Ai miei tempi si portava eccome. Non l'ho mai contestato perché era una regola e le regole si rispettano. Oggi preferirei indossare, al limite, una divisa: è più creativa». 

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Venerdì 3 Maggio 2019, 05:01
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