Maturità 2019, Rita Dalla Chiesa: «La traccia su papà? Un pezzo dell'Italia pulita»
di Marco Castoro

Maturità 2019, Rita Dalla Chiesa: «La traccia su papà? Un pezzo dell'Italia pulita»

Il ricordo delle vittime di mafia fa il loro ingresso nelle tracce dei temi della maturità. Si parla anche del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalle cosche.
Che cosa ha provato alla notizia la figlia Rita Dalla Chiesa?
«Una grande emozione. Sono molto, molto, molto felice e orgogliosa per questa traccia dedicata a papà che rappresenta un pezzo dell'Italia pulita. È stata scelta moltissimo giù in Sicilia perché gli insegnanti siciliani stanno facendo un lavoro pazzesco sui ragazzi. Vorrei ringraziare mio fratello Nando per essere andato per tutta la vita nelle scuole a parlare con gli studenti e portarseli dietro sui luoghi della memoria».
Una svolta per la scuola italiana.
«Direi proprio così. Un'apertura importante sui programmi scolastici. Bisognerebbe che anche il ministero aiutasse gli insegnanti».
Quei programmi scolastici che andrebbero rivisti.
«E che finiscono sempre con le guerre mondiali. Si parla da sempre delle guerre puniche, che ormai darei per scontate. Sarebbe bello che i ragazzi a scuola vivessero l'attualità e quindi parlassero del terrorismo, di mafia e antimafia, legalità, giustizia. Le guerre puniche sono importanti ma la storia di ieri e di oggi lo è di più. Bisognerebbe parlare nelle scuole, per esempio, del fascismo, dello sterminio degli ebrei, di tutto quello per cui oggi ci si arrabbia quando ci si confronta».
Si parla tanto di giovani senza valori
«Ma grazie agli insegnanti li stiamo recuperando. Questo mi sembra un momento storico in cui si ha voglia di tornare ad alcuni valori. L'altro giorno sono stata a Bassano del Grappa, ho visto il tricolore e risentito la parola patria dentro di me: non bisogna vergognarsi di dire patria. Ci sono uomini a cui dobbiamo quella libertà che viviamo oggi».

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Giovedì 20 Giugno 2019, 05:01
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