Maturità 2019, ecco le materie d'esame: lo spauracchio della prova mista

di Lorena Loiacono
L'attesa sta per finire, questa mattina la nuova maturità 2019 entra nel vivo e, per mezzo milione di candidati, adesso si fa sul serio. Verso le 12, infatti, il ministero dell'istruzione renderà note le materie protagoniste della seconda prova scritta. Di fatto la più temuta della nuova maturità che metterà alla prova i candidati con un esame di Stato completamente riformato. Si parte il 19 giugno con italiano, il giorno dopo sarà la volta dello scritto di indirizzo.



COSA CAMBIA
Da quest'anno ci saranno solo due scritti, è sparita infatti la terza prova. il cosiddetto quizzone. La seconda prova potrà essere multidisciplinate, cosa vuol dire' Composta da più materie. Per correggere i testi , infine,verranno utilizzate griglie nazionali e i voti daranno più voce alla carriera dello studente.  

PRIMA PROVA
Per la prova di italiano i candidati dovranno produrre un elaborato a scelta tra 3 tipologie diverse: l'analisi del testo, che avrà due diverse tracce e non più una come fino allo scorso anno, l'analisi e la produzione di un testo argomentativo, che avrà due tracce e va a sostituire il saggio breve o l'articolo di giornale, e infine il tema come riflessione critica e argomentativa su tematiche di attualità. Per l'analisi del testo verranno proposti solo argomenti dall'Unità d'Italia ad oggi, concentrando l'attenzione sull'800. 

SECONDA PROVA - PAURA DOPPIA
La seconda prova, quella di indirizzo,  riguarderà una o più discipline tipiche dei percorsi di studio, come matematica e fisica allo scientifico o greco e latina al classico. Il timore degli studenti riguarda proprio la possibilità di ritrovarsi una prova mista, che vedrebbe quindi il debutto di fisica negli scritti della maturità.Il Miur ha spiegato che per il Liceo classico, ad esempio, la prova sarà articolata in due parti. Ci sarà una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata. Seguiranno tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale. Il Ministero, secondo quanto previsto dalla nuova normativa, potrà optare anche per una prova mista, con entrambe le discipline caratterizzanti, Latino e Greco. Un altro esempio, per lo Scientifico la struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. Anche in questo caso la prova potrà riguardare ambedue le discipline caratterizzanti: Matematica e Fisica.  

Per i Tecnici la struttura della prova prevede una prima parte, che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte, con una serie di quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero indicato in calce al testo. Anche qui potranno essere coinvolte più discipline. Ad esempio per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing l’elaborato consisterà in una delle seguenti tipologie: analisi di testi e documenti economici attinenti al percorso di studio; analisi di casi aziendali; simulazioni aziendali.

Per i Professionali la seconda prova si comporrà di una parte definita a livello nazionale e di una seconda parte predisposta dalla Commissione, per tenere conto della specificità dell'offerta formativa dell'Istituzione scolastica.

CORREZIONE
Per la prima volta saranno previste griglie nazionali di valutazione per avere una correzione più simile possibile nelle varie scuole.

VOTI 
Il punteggio finale resta in centesimi: il credito scolastico, calcolato sugli ultimi tre anni, arriva fino a 40 punti a cui si aggiungono massimo 60 punti con le 3 prove, massimo 20 per ciascuna. Il punteggio minimo per superare l'esame resta 60 punti. La Commissione d'esame può integrare il punteggio, fino ad un massimo di 5 punti, se il candidato parte da un credito scolastico di almeno 30 punti e da un risultato delle prove di esame di almeno 50 punti. 
Ultimo aggiornamento: 11:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA