L'esame di maturità si farà in presenza: ecco le regole dettate dal ministro Azzolina
di Alessia Strinati

L'esame di maturità si farà in presenza: ecco le regole dettate dal ministro Azzolina

L'esame di maturità si farà in presenza ma con distanze di sicurezza, stanze ben arieggiate e mascherina. Queste sono le disposizioni del Ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina che, come riporta l'Huffington Post ha defintito il protocollo al Comitato tecnico scientifico della Protezione civile per la maturità 2020 con sollecito anche del  Consiglio superiore della pubblica istruzione.

Leggi anche > Maturità, Azzolina bocciata: «Senza sicurezza l'esame si può fare solo a distanza»

Nelle raccomandazioni trasmesse al Ministero della Salute, gli esperti della task force hanno elencato una serie di indicazioni da seguire per svolgere la prova in sicurezza, poi ogni consiglio di istituto e ogni dirigente scolatico dovrà organizzare i lavori in base alle regole. Prima di tutto sarà basilare la scelta degli ambienti in cui si svolgeranno gli esami il prossimo 17 giugno: le aule dovranno essere ampie, ben arieggiare e prima dell'ingresso dei studenti e dopo dovranno essere sanificate.

Commissari ed esaminatori dovranno stare a distanza si sicurezza durante l'orale e avranno l'obbligo di indossare mascherine. I colloqui dovranno durare massimo un'ora e i membri della commissione saranno utti interni con la presenza di un esterno. Gli studenti entreranno in appositi percorsi che garantiranno la distanza sociale e ovviamente gli esperti hanno sconsigliato la presenza di amici e parenti in sede di esame, mentre per gli studenti disabili saranno previste misure apposite con la possibilità anche di un accompagnatore.  
 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Maggio 2020, 11:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA