Maturità 2022, la traccia su Liliana Segre: il suo libro La sola colpa di essere nati

Maturità 2022, la traccia su Liliana Segre: il suo libro La sola colpa di essere nati

Maturità 2022, prima prova scritta: nella tipologia B c'è anche l'ultimo libro della senatrice a vita, testimone dell'Olocausto

Maturità 2022, tra le tracce di tipologia B (analisi di un testo argomentativo) c'è anche l'ultimo libro di Liliana Segre. La 91enne senatrice a vita, testimone della Shoah e sopravvissuta da bambina ad Auschwitz, è la protagonista di una delle tracce della prima prova scritta.

 

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Il libro, scritto da Liliana Segre insieme a Gherardo Colombo, è uscito nel 2021 e racconta la fase della vita in cui la senatrice a vita, ancora bambina, si era ritrovata a subire le conseguenze delle leggi razziali. Liliana Segre frequentava una scuola cattolica «nella quale mi sono trovata molto bene perchè le suore erano premurose ed accudenti» e poi lo studio con una signora che andava a darle lezioni a casa.

 

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«L'espulsione la trovai una cosa assurda oltre che di una gravità enorme - scrive - immaginate un bambino che non ha fatto niente...e da un giorno all'altro gli dicono: sei stato espulso! È qualcosa che ti resta dentro per sempre. Perchè? Domandavo. E nessuno mi sapeva dare una risposta...non mi capacitavo».

 

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Maturità 2022, chi è Liliana Segre

Liliana Segre, nata a Milano nel 1930 in una famiglia di origini ebraiche ma non praticante, è stata testimone diretta della Shoah e una dei 25 bambini italiani sopravvissuti tra i 776 deportati ad Auschwitz. Espulsa da scuola con la proclamazione delle leggi razziali, dopo l'occupazione nazista tentò di fuggire in Svizzera con la famiglia, ma fu respinta al confine e arrestata. Tutta la famiglia fu deportata dai nazisti, dal binario 21 della stazione di Milano che oggi ospita il Memoriale della Shoah. Il padre Alberto e i nonni materni Giuseppe e Olga furono tutti sterminati ad Auschwitz. Liliana Segre, allora 13enne, fu sottoposta ai lavori forzati. 
Dopo la liberazione da parte dell'Armata Rossa, ancora adolescente, visse con i parenti materni, unici sopravvissuti all'Olocausto. Nel corso dei decenni, Liliana Segre è stata una dei principali testimoni della Shoah in Italia. Un ruolo riconosciuto anche a livello istituzionale nel 2018, quando in occasione degli 80 anni dalle leggi razziale, il presidente della Repubblica Mattarella la nominò senatrice a vita.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Giugno 2022, 11:24
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