Maturità 2022, la traccia su Giorgio Parisi: il discorso del Premio Nobel sul clima

Maturità 2022, prima prova scritta: nella tipologia B c'è l'analisi di un discorso alla Camera di Giorgio Parisi, Premio Nobel per la Fisica 2021

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di Enrico Chillè

Maturità 2022, nella tipologia B della prima prova scritta c'è anche una traccia su Giorgio Parisi. In particolare, va analizzato il discorso che il Premio Nobel per la Fisica 2021 ha tenuto alla Camera dei deputati lo scorso 8 ottobre, in vista della Cop-26, la Conferenza dell'Onu sui cambiamenti climatici tenutasi a Glasgow.

 

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Rivolgendosi a istituzioni e cittadini, non solo italiani, il fisico Giorgio Parisi aveva lanciato l'allarme sulla crisi del clima. «L’umanità deve fare delle scelte essenziali contrastando con forza il cambiamento climatico. Da decenni la scienza ci mette in guardia dagli effetti dei comportamenti umani sulla temperatura del nostro pianeta. Le azioni intraprese dai governi non sono state all’altezza della sfida ed i risultati sono stati modesti. Solo ora inizia un'azione più risoluta ma servono misure decisamente più incisive» - la sintesi del discorso del Premio Nobel 2021 per la Fisica - «La crisi climatica è un enorme problema che va risolto anche con investimenti nella scienza. Sono necessari sostegni per sviluppare nuove tecnologie, come quelle adibite alla conservazione dell'energia. Raggiungere la fine della crisi è come guidare di notte: le scienze sono i fari, ma la responsabilità di non andare fuori strada è del guidatore. Il vostro compito storico è di aiutare l'umanità a passare per una strada piena di pericoli».

 

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«Le inondazioni, gli uragani, le ondate di calore e gli incendi devastanti, di cui siamo stati spettatori attoniti, sono un timidissimo assaggio di ciò che accadrà in futuro, su una scala molto più grande. Anche gli scienziati non sanno tutto: la scienza fa previsioni oneste, su cui si forma gradualmente un consenso scientifico» - continuato Parisi nel suo discorso alla Camera - «L'intervallo di 2-3°C di riscaldamento globale è solo una stima media sulla base delle nostre conoscenze attuali. Tuttavia, deve essere chiaro a tutti che se la temperatura dovesse superare i +2°C, entriamo in una tetra incognita, in cui potrebbero verificarsi fenomeni che non abbiamo previsto e che potrebbero essere molto peggio di quello che ci immaginiamo».

 

«Energia, ricerca scientifica, giustizia sociale, economia ed educazione dei giovani. Sono alcuni dei tantissimi temi che ho menzionato. Affrontare queste problematiche e risolverle è il vostro compito, con il contributo di tutti, specialmente dei giovani», la conclusione del discorso di Giorgio Parisi alla Camera nell'ottobre 2021.

 

Maturità 2022, chi è il Premio Nobel Giorgio Parisi

Giorgio Parisi, 73 anni, è un fisico romano di lungo corso. Laureatosi nel 1970 con una tesi sul Bosone di Higgs (relatore Nicola Cabibbo), è stato ricercatore del Cnr e dell'Infn prima di trasferirsi e lavorare negli Stati Uniti e in Francia. Dopo la prima cattedra all'Università di Tor Vergata, ha insegnato anche alla Sapienza e per tre anni, fino alla scorsa estate, è stato presidente dell'Accademia dei Lincei. Da sempre sostenitore dei fondi pubblici per la ricerca scientifica, nel 2021 ha ottenuto il Premio Nobel per la Fisica grazie allo studio dei sistemi complessi. Un'avventura che lo stesso Giorgio Parisi ha raccontato nel suo libro 'In un volo di stormi', esempio 'semplice' di sistema complesso.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Giugno 2022, 10:38
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