Vaccino anti Covid, tre medici di famiglia su quattro disposti a farli ai propri pazienti

Vaccino anti Covid, tre medici di famiglia su quattro disposti a farli ai propri pazienti

Circa tre medici di famiglia su quattro, il 73%, interpellati nell'ambito di un sondaggio online (circa mille quelli coinvolti), si è detto disponibile con adeguate informazioni e condizioni a eseguire le vaccinazioni per il Covid-19 che saranno disponibili nei prossimi mesi. Questo uno dei dati più importanti diffusi in occasione del Congresso Nazionale Simg - Società Italiana Medicina Generale e delle Cure Primarie, inagurato sabato 21 novembre.

 

«È un dato significativo - ha commentato Claudio Cricelli, Presidente Simg - la stragrande maggioranza ha detto di percepire la vaccinazione anti-covid come un compito della propria professione di Medico di Medicina Generale all'interno del SSN e nel sistema territoriale di Sanità. Bisogna riflettere su questo dato, che è straordinario, specie alla luce delle polemiche sulla medicina generale delle ultime settimane. Ciò che dà forza è anche il dato che, con le adeguate condizioni,il 99% dei Medici interrogati dalla Simg intende dare il proprio contributo in prima linea; soltanto l'1% ha risposto che non è un nostro compito. Di quei pochi che rappresentano questo 1% che ha risposto negativamente è importante comprendere le ragioni, non per fare polemica, ma per costruire percorsi di crescita per tutta la professione».

 

«Ci troviamo - ha concluso Cricelli - di fronte a una sfida senza precedenti. Non è mai successa nella storia dell'umanità una vaccinazione di massa, che teoricamente dovrebbe coinvolgere tutti gli esseri umani. Di fronte a questa sfida si pongono quesiti, interrogativi, domande e riflessioni totalmente inedite». 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Novembre 2020, 20:39
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