Covid-19, Speranza: «Il virus resiste pochissimo fuori dal corpo umano, basse possibilità di trasmissione indiretta»

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Fuori dal corpo umano la resistenza del coronavirus è molto limitata. Sono ancora in corso studi a tal riguardo ma a chiarire l'aspetto contagio è il ministro della saute Speranza: sappiamo che fuori dal corpo umano la resistenza del virus è molto limitata e dipende da fattori esterni».

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Quindi, secondo quello che stanno scoprendo gli esperti, il contagio indiretto sarebbe decisamente raro, mentre pare essere più comune il pericoloso il contatto diretto con una persona infetta, vero fattore di rischio per il contagio. Il ministro è intervenuto  durante l'audizione in commissione Ecomafie sul tema della gestione dei rifiuti e ha affrontato anche il tema delle acque reflue, sottolineando come il contagio attraverso queste fonti sia, secondo le ipotesi delle comunità scientifica, da considerarsi improbabile.

Speranza ha sottolineato come esistano ben 21 fattori da studiare per capire se realmente il rischio di contagio stia scendendo, non solo, appunto, l'indice di contagiosità. Il ministro ha parlato anche dell'impatto ambientale della pandemia, invitando ad usare mascherine in stoffa, lavabili e riutilizzabili. 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 28 Maggio 2020, 14:36
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