Olandese forse contagiato dai visoni: se confermato, primo caso animale-uomo nel Paese

Olandese forse contagiato dai visoni: se confermato, primo caso animale-uomo nel Paese

Un impiegato olandese positivo al coronavirus potrebbe essere stato contagiato dai visoni dell'allevamento in cui lavorava. Si attendono conferme ma il governo parla di ipotesi «plausibile». E ora sono stati istituiti test obbligatori a tutti gli esemplari di visoni negli allevamenti  per pellicce presenti sul territorio olandese. Le autorità dei Paesi Bassi hanno accertato un caso di Covid-19 in un visone e quindi stanno indagando l'ipotesi che il salto di specie del coronavirus potrebbe essere avvenuto tra visone e umano. Per questo in Olanda si stanno prendendo le stesse di misure attivi per i cittadini. Verrà avviata quindi un'operazione di osservazione e contenimento di possibili cluster tra visoni. 

Se fosse confermato il caso dell'impiegato sarebbe il primo caso di trasmissione da animale all'uomo nel Paese. L'allevamento nel quale l'uomo era impiegato ed un altro, entrambi nel sud dell'Olanda, erano stati chiusi a fine aprile dopo la scoperta che alcuni degli esemplari erano risultati positivi al Covid-19. I ricercatori hanno confrontato il codice genetico del virus trovato nei visoni con quello dell'uomo positivo e creato una sorta di «albero genealogiche» al fine di fare una mappa della mutazione del virus.

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La comunicazione è arrivata ieri in forma ufficiale direttamente sul sito del governo olandese. 
La nota dichiara: «Sulla base dei nuovi risultati dell'indagine in corso sulle contaminazioni di Covid-19 negli allevamenti di visoni, è probabile che si sia verificata un'infezione dal visone all'uomo. Lo studio pertinente mostra anche che i visoni possono avere Covid-19 senza mostrare alcun sintomo di malattia. Sulla base di questi ultimi approfondimenti, il ministro Schouten per l'agricoltura, la natura e la qualità alimentare e il ministro De Jonge per la salute, il benessere e lo sport prenderanno una serie di misure».

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«Uno dei dipendenti ha dimostrato di avere somiglianze con il virus trovato dal visone nella stessa fattoria. Sulla base del confronto e della posizione del virus nell'albero genealogico, da questa indagine si conclude che è plausibile che un dipendente di una fattoria di visoni infetti sia stato infettato dal visone», si legge. 
Sulla base di queste nuove intuizioni, il Consiglio dei Ministri sta adottando una serie di misure oltre a quelle già introdotte. Lo screening delle aziende di visone è esteso a tutte le aziende che allevano il visone nei Paesi Bassi ed è obbligatorio. Nell'interesse della salute dei dipendenti delle aziende agricole di visone, si specifica che è importante avere una visione d'insieme della situazione di tutte le aziende agricole di visone. 

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Inoltre «si consiglia ai dipendenti di utilizzare l'equipaggiamento protettivo durante il lavoro. Vi è anche il divieto di visitare le scuderie delle compagnie infette. Il ministro Schouten ha precedentemente istituito un obbligo di notifica per i coltivatori di visoni, i veterinari e le persone degli istituti di ricerca. L'obbligo di denuncia è esteso. Ciò significa che tutti i sintomi che possono indicare un'infezione da Covid-19 nel visone devono essere segnalati al Sistema Sanitario. Per prevenire la possibile diffusione del virus ad altre aziende, in precedenza è stata presa la misura in cui gli animali e il letame non devono lasciare una fattoria infetta».

Per quanto riguarda l'impiegato che sarebbe stato contagiato, il ministro dell'Agricoltura olandese Carola Schouten in una lettera al Parlamento dice «riteniamo plausibile che l'impiegato sia stato contagiato dai visoni». Di conseguenza il governo ha deciso di vietare in tutte le fattorie e gli allevamenti nei quali ci sono animali positivi al coronavirus. Le autorità hanno comunque ribadito che il rischio di contagio da parte degli animali domestici resta basso. Nei Paesi Bassi il Covid ha ucciso oltre 5.715 persone e contagiato almeno 44.249.

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Maggio 2020, 19:35
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