Solstizio d'inverno, 21 dicembre: la congiunzione straordinaria Giove-Saturno e la notte più lunga dell'anno, cosa accadrà oggi

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Oggi, 21 dicembre 2020, il solstizio d'inverno segnerà la notte più lunga dell'anno nonchè l'inizio dell'inverno astronomico. Ma quest'anno le misure anti-covid non permettereranno l'osservazione del fenomeno dal sito millenario di Stonehenge, dove si radunano abitualmente per l'evento folle di appassionati. A segnare la straordinarietà della giornata di oggi anche l'atteso «abbraccio» tra Giove e Saturno, un evento che non accade dai tempi di Galileo Galilei e che si verificherà di nuovo solamente nel 2080.

A mezzogiorno di oggi, basterà guardare il cielo per accorgersi che il sole avrà raggiunto l'altezza minore dell'anno rispetto all'orizzonte. Il solstizio è un fenomeno che accade due volte all'anno, causato dalla diversa inclinazione dell’asse di rotazione della Terra rispetto al piano dell’orbita su cui il nostro pianeta ruota intorno al Sole. Questa differenza di inclinazione ha come conseguenza il moto apparente del Sole nel cielo terrestre. Secondo questo moto, nel nostro emisfero la nostra stella raggiunge il suo punto di massima elevazione nel solstizio d'estate il 21 o il 22 giugno, e il punto di elevazione minima nel solstizio d'inverno, che quest'anno cade nella giornata di oggi 21 dicembre.

A Natale potremo avvistare la «Stella di Betlemme»: non accadeva da 800 anni, ma è solo la congiunzione tra Giove e Saturno

Oggi vivremo anche la notta più lunga del 2020, che non è stata, come si pensa erroneamente, quella di Santa Lucia. Infatti i due solstizi, quello d'inverno e quello d'estate, segnano rispettivamente la notte e il giorno più lunghi dell'anno, nonchè l'inizio dell'inverno e dell'estate astronomica, da non confondere invece con le stagioni metereologiche, che definiscono i mesi più freddi e più caldi dell'anno.

Ma se solitamente, milioni di curiosi e appassionati si radunano per assistere a questi fenomeni di astronomia dal sito archeologico di Stonehenge, che di fatto rappresenta un affascinante e misterioso calendario astronomico, quest'anno a causa della pandemia, non sarà più possibile assistere all'evento di osservazione che ha luogo nelle prime ore del giorno nell'affascinante location inglese.

Ma il fenomeno è stato reso osservabile per gli appassionati in una diretta facebook all'alba di oggi sulla pagina dell'English Heritage. «A causa della pandemia e nell'interesse della salute pubblica, quest'anno non ci sarà il raduno del solstizio d'Inverno a Stonehenge - spiegano da English Heritage, l’ente che si occupa della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale inglese - l'alba del solstizio d'Inverno sarà invece trasmessa in live streaming dalle pietre la mattina del 21 dicembre. Sarà semplice e gratuita da guardare sui canali social di English Heritage. Sappiamo quanto sia allettante venire a Stonehenge per l'inverno. Solstizio, ma chiediamo a tutti di stare al sicuro e di guardare invece l'alba online». 

 

Winter Solstice 2020: Sunrise Live From Stonehenge

Watch the winter solstice sunrise live from Stonehenge! ☀️

Posted by English Heritage on Sunday, 20 December 2020

Infine altro evento astronomico straordinario nella giornata di oggi sarà l' «abbraccio» dei due giganti gassosi del sistema solare, Giove e Saturno, un evento che non capitava dai tempi di Galileo Galilei. I due pianeti saranno talmente vicini da sembrare un unico e luminoso corpo celeste che emetterà più luce di una stella. L'ultima volta che i due pianeti sono stati così vicino era il 1623. Giove e Saturno, naturalmente, saranno distanti tra loro centinaia di milioni di chilometri e quello che osserveremo oggi sarà solo un'immagine prospettica della loro congiunzione. 

Va ricordato che la distanza Sole-Saturno è in realtà circa dieci volte quella tra la Terra e il Sole, ma oggi basterà volgere lo sguardo verso Sud-Ovest dopo il tramonto per vedere i due pianeti congiunti. L'evento risulterà un po' basso sull'orizzonte ma sarà ben visibile ad occhio nudo senza ricorrere a binocoli o telescopi. Per osservare l'evento, l'ideale sarebbe recarsi presso un luogo buio, lontano da fonti di inquinamento luminoso. Per assistere al prossimo «bacio» bisognerà altrimenti attendere fino al 2080. E anche la straordinaria unione dei due pianeti sarà osservabile sui social grazie alle immagini sulle pagine ufficiali dell'Uai, Unione astrofili italiani.

Congiunzione Giove – Saturno: 21 dicembre. L’attesa e finita!...

Posted by Unione Astrofili Italiani on Monday, 21 December 2020


 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Dicembre 2020, 14:54
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