Stupro di Palermo, la vittima offesa dall'amica che era con lei la sera della violenza: «Non dovevi denunciarli»

Lunedì 28 Agosto 2023, 09:48 - Ultimo aggiornamento: 29 Agosto, 15:54

Stupro di Capodanno, papà della vittima: ora sei sola

«Cara ragazza, anonima, di Palermo, sono il padre della vittima del noto 'stupro di Capodanno' di Roma, e scrivo per appoggiarti. Devi reagire contro chi, sui social, ha farneticato che a 'una come tè è 'normalè che capiti. Ma ti scrivo anche per avvertirti: sei sola, perché gli altri non comprendono». Lo scrive in una lettera, riportata da 'la Repubblica', il padre della ragazza vittima dello stupro di Capodanno a Roma alla 19enne violentata dal branco a inizio luglio a Palermo.

«Vittima di uno stupro di gruppo? La gente non capisce. Prendo quindi la penna, sei tu che mi hai dato il coraggio. Scrivo per spiegare anche per te a tutti — a ognuno di noi se pensa 'ma in fondo se l'è volutà — il calvario di un essere spezzato nella sua dignità - sottolinea - I legali sconsigliano questa testimonianza inutile al processo, ma non abbiamo scelto di denunciare per dei vantaggi, magari economici, che non ci saranno se gli imputati non sono attori di Hollywood. Il prezzo da pagare a esporsi in un processo per stupro è enormemente superiore a ogni possibile vantaggio personale: si fa per le figlie e i figli di tutti gli altri, in un mondo che consiglia il silenzio perché è una macchia essere vittime».

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