«Lavoro in smart working sull'amaca, il mio vicino non mi saluta e ha vietato al figlio piccolo di parlarmi: per lui sono un parassita»

Lunedì 19 Febbraio 2024, 13:52 - Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio, 20:27

Le reazioni

Il post ha collezionato numerose risposte, tante quelle di altri lavoratori da remoto. Alcuni danno la loro testimonianza: «Sai in quanti pensano che mi gratti la pancia tutto il giorno? Senza pensare che io inizio prima e finisco spesso dopo di loro. Che se c'è un problema non mi riesce di dire "domani" ma sono qui, e lo risolvo», scrive un utente. C'è poi chi punta l'attenzione sulla tenerezza della domanda del bambino, che avrebbe solo desiderato trascorrere più tempo con il papà.

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