«Lavoro in smart working sull'amaca, il mio vicino non mi saluta e ha vietato al figlio piccolo di parlarmi: per lui sono un parassita»

Lunedì 19 Febbraio 2024, 13:52 - Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio, 20:27

Il vicino di casa

«Ho un vicino che da 6 mesi circa non mi saluta e di recente anche il figlio (5 anni) ha smesso.
Quando ero in balcone, il figlio veniva spesso a chiedermi che lavoro facessi, ecc. (Lavoro da casa)
classiche domande da bambino insomma. Fino a che il padre non lo richiamava per rientrare e questo tutte le volte che stavo in balcone. Ieri ho scoperto per caso il perché, lui infatti era convinto che io non fossi in casa e stava parlando con un amico nel suo balcone». Questa la premessa.


«Gianpalle (nome di fantasia dato dall'utente al vicino, n.d.r) non vuole che il figlio mi veda a lavorare da casa perché secondo lui io sono un parassita che fa il furbo a discapito di quelli che realmente si fanno il cul0. Ha detto che una volta il figlio gli ha detto di cambiare lavoro così da stare a casa come me, e lui si è sentito...meno uomo?!? D'estate lavoravo sull'amaca sdraiato e questo secondo lui è una grave mancanza di rispetto verso di lui che si alza la mattina per andare in officina e mi vede a me così. Ok ma se sei invidioso che vuoi da me? Mi viene solo da pensare, povero bambino», la conclusione.

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