Incidente di Mestre. Il procuratore: «Cinquanta metri di strisciata sul guardrail, poi il bus vola nel vuoto». Il parapetto era da sostituire

Mercoledì 4 Ottobre 2023, 15:16 - Ultimo aggiornamento: 16:29

Guardarail da cambiare sul cavalcavia

«Sul tema della sicurezza del nostro Paese, noi è dal 2016 che abbiamo cominciato il monitoraggio e le perizie. Dopo il Ponte Morandi noi ci siamo preoccupati di un cavalcavia che è del 1930». Lo dice all'Adnkronos l'assessore alla Mobilità del Comune di Venezia, Renato Boraso, a proposito dell'incidente del bus precipitato ieri sera sul cavalcavia Rizzardi, che - osserva - «si vede che è vecchiotto». Il «guardrail è a norma», ma - precisa l'assessore «rispetto alla norma di quando è stato messo». Al momento «c'è un doppio guardrail, però è da sostituire». I lavori, da 6,5 milioni di euro, «sono in corso da un mese. Rifacciamo tutte le asfaltature e tutta la cordonata a cui vanno agganciati i nuovi guardrail, perché se si guarda la cordonata, si capisce che anche mettendone dieci di guardrail, se uno perde il controllo, cade giù». Infine lo sfogo, per «un'opera dello Stato, che qualcuno ha ereditato».

In particolare - precisa - «il cavalcavia è stato trasferito al Comune di Venezia oltre dieci anni fa, io come l'ho ereditato nel 2016 l'ho messo in monitoraggio immediato, fatti i progetti, però il sindaco ha dovuto trovare dei fondi. Ora lo stiamo rimaneggiando. Sarebbe auspicabile che per un'opera dello Stato dovrebbe esserci anche lo Stato a darti una mano, ma non capita sempre così».

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