Marracash e Guè Pequeno, saluti al boss Nazzareno Calajò agli arresti per droga. «Sono al suo servizio»

Venerdì 8 Dicembre 2023, 13:56 - Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre, 16:59

Il ruolo del successo e delle magliette

La fama dei rapper farebbe comodo al boss Nazza la procura di Milano. «Altro che non servono a un cazzo i cantanti, i cantanti servono!», ha detto intercettato. «Adesso m’hanno fatto una canzone per me Marra, Guè e lui (Young Rame). Compongono le canzoni per me! Hai capito?! Guè pure mi ha fatto una canzone Il tipo». Il sostegno a Nazza non si limiterebbe alle canzoni, ma anche alla produzione di magliette con la scritta “Nazza libero” e “Verità per Nazza”, indossate nei videomessaggi sui social.

La nota della polizia penitenziaria

«È noto che la famiglia Calajò - scrive la polizia penitenziaria in una nota - domini il quartiere Barona e il suo predominio lo ha ottenuto anche grazie al consenso di parte della popolazione residente, alimentato mediante numerose comparse dei principali esponenti della famiglia criminale nei videoclip di famosi cantanti rapper come Guè Pequeno, Marracash e Young Rame il cui tema principale è l’ostentazione del lusso, del denaro facile e l’esaltazione della violenza».

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