Makka, la 19enne che ha ucciso il padre a coltellate: «In casa ci picchiava a colpi di karate. Ero stanca delle sue violenze»

Domenica 3 Marzo 2024, 09:34 - Ultimo aggiornamento: 4 Marzo, 15:44

Le violenze quotidiane contro moglie e figlia

In casa a Nizza Monferrato oltre alle due donne c’erano anche gli altri tre figli della coppia una 14enne e due maschietti di 12 e 11 anni. L’uomo, che non voleva accettare l’indipendenza costruita dalla moglie e dalla figlia maggiorenne, dopo essere rincasato alle 18 ha prima percosso la moglie per poi, quando la giovane ha cercato di difenderla, iniziare a prendersela anche con lei. «Ho cercato di dividerli, dicendogli di smetterla di trattarci cosi. Lui se l’è presa con me. Mi ha inseguita per casa, fino alla mia stanza, mi ha presa a pugni – racconta ancora la giovane –. Mamma si è rimessa tra noi. Io ho preso un coltello per difendermi. L’ho colpito lasciandolo a terra. Ma non volevo ucciderlo. Poi ho atteso i carabinieri». Makka e la mamma - fanno sapere gli avvocati che difendono la ragazza - non hanno mai denunciato le violenze del padre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA