Negò la licenza di nozze a 2 coppie gay, impiegata comunale costretta a pagare 240mila euro: «Il matrimonio è solo fra uomo e donna»

Giovedì 4 Gennaio 2024, 19:16

«Questo caso è tutt'altro che chiuso»

Joseph Buckles, uno degli avvocati che rappresentano la coppia, ha dichiarato al Washington Post di essere contento che il giudice non abbia ridotto l'importo da pagare di un centesimo, ma ha aggiunto che la sentenza ha comunque un sapore "agrodolce": «Tutto questo ha avuto un costo per i miei clienti», ha detto. «La loro vita è stata messa al microscopio, ogni dettaglio su di loro è stato portato in tribunale. Sono diventati delle celebrità» senza mai volerlo.

Il Liberty Counsel, un'organizzazione per la libertà religiosa che rappresentava Davis, ha espresso in una dichiarazione che «quest'ultima sentenza ci permette ora di chiedere alla Corte di ribaltare la sentenza della giuria contro la Davis perché non c'erano prove sufficienti per accordare i danni monetari ai querelanti. Se la mozione viene respinta, faremo appello alla Corte d'Appello degli Stati Uniti per il Sesto Circuito». «Questo caso è tutt'altro che chiuso», ha affermato Mathew D. Staver, il fondatore e presidente del Liberty Counsel.

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