Strage Palermo, la vicina: «C'era l'inferno in quella casa. Lui era diabolico, mi spegneva la luce della statua della Madonnina in giardino»

Domenica 11 Febbraio 2024, 15:29 - Ultimo aggiornamento: 15:50
Strage Palermo, la vicina: «C'era l'inferno in quella casa. Lui era diabolico, mi spegneva la luce della statua della Madonnina in giardino»
di Redazione web
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Orrore nel Palermitano. Giovanni Barreca, il 54enne che ha sterminato la famiglia, viene descritto dai vicini di casa come un "un uomo diabolico": «Mi spegneva la luce della statua della Madonnina che tenevo in giardino», racconta ai cronisti Pascal Ballof, la vicina di casa, di origini straniere. «I figli sembravano più piccoli della loro età e andavano a scuola senza libri – dice ancora la donna – la ragazza era timidissima, mentre il figlio piccolo veniva spesso rimproverato. Il grande aveva imparato dal padre a uccidere e imbalsamare gli uccelli». Antonella Salamone, assassinata assieme ai figli di 5 e 16 anni nella villetta di Altavilla Milicia, Palermo, non poteva avere rapporti con la vicina «perché Giovanni un po’ glielo impediva sia ai figli che alla moglie».

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