Femminicidio tentato: bastano le mani al collo di lei. La Cassazione: «Anche se non ci sono lesioni»

Sabato 9 Dicembre 2023, 08:48 - Ultimo aggiornamento: 08:54
Femminicidio tentato: bastano le mani al collo di lei. La Cassazione: «Anche se non ci sono lesioni»
di Lee Gotti
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Se il bruto mette le mani al collo a una donna è tentato femminicidio, anche se non emergono evidenti ecchimosi e non provoca lesioni. È quanto emerge dalla sentenza n. 48845 della Cassazione depositata il 7 dicembre, che conferma la condanna a 10 anni per tentato omicidio (e maltrattamenti in famiglia) nei confronti di un uomo che aveva spinto la moglie contro il muro afferrandola per il collo.

«Esercitando una pressione crescente - si legge -, l’aveva sollevata da terra, provocandone l’offuscamento della vista e una momentanea perdita di conoscenza». L'uomo dovrà quindi rispondere di tentato omicidio e non solo di violenza e lesioni. Il tentato femminicidio era stato interrotto dal figlio, che aveva afferrato le braccia del padre per fargli lasciare la presa.

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