Vaccino Covid, in arrivo per l'Italia 1 milione e 700 mila dosi: ecco la bozza del piano del Ministero

Vaccino Covid, la bozza del piano del Ministero: in arrivo per l'Italia 1 milione e 700 mila dosi

Pronta la bozza per la distribuzione del vaccino anti covid in Italia. Nel nostro paese sono previste a partire da metà gennaio 27 milioni di dosi. Gianni Rezza nel corso della conferenza stampa sui dati del monitoraggio settimanale ha parlato di primi accordi con le Regioni che a breve verranno divulgati.

 

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Per quanto riguarda l’organizzazione e la logistica, dal trasporto, ai centri di conservazione delle dosi, si occuperà, più nello specifico, incrociando gli elementi forniti dal ministero della Salute, il commissario Arcuri, come riporta Il Corriere della Sera. Inizialmente verranno vaccinati 1 milione e 700 mila cittadini scelti sulla base di criteri di fragilità e di esposizione al virus. In cima alla lista ci saranno gli operatori sanitari, per partire con la protezione alla categoria professionale più esposta, gli anziani, con precedenza a chi è nelle Rsa, poi ai malati cronici e infine ai giovani.

 

Il primo grande problema per il vaccino contro il covid è legato alla conservazione. Arcuri ha chiesto alle Asl di fornire dettagli su quelli che saranno i luoghi di stoccaggio e per ora sembra proprio che la questione della temperatura sia quella più critica. A tal riguardo Locatelli ha chiarito: «Il vaccino ha la necessità di essere mantenuto a temperature significativamente più basse rispetto a quelle di altri vaccini», ossia a -75/-80 gradi. «Però lo ribadisco a chiarissime lettere: è un problema che è già stato affrontato e considerato preventivamente». Il primo ad arrivare potrebbe essere proprio quello della Pfizer, a cui seguiranno altri per i quali l'Italia ha già stipulato accordi. 

 

Gli esperti però tranuillizzano che per quando arriveranno le pime dosi i centri vaccinali saranno pronti e si procederà con le prime categorie più a rischio, poi saranno chiamati in causa i medici di famiglia al fine di individuare i soggetti più fragili e più bisognosi delle dosi a disposizione. 


Ultimo aggiornamento: Domenica 15 Novembre 2020, 11:54
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