Vaccini: Unione Europea firma accordo per 60 milioni di dosi Valneva

Vaccini: Unione Europea firma accordo per 60 milioni di dosi Valneva

La commissione Ue ha stipulato un contratto con l'azienda farmaceutica Valneva per l'acquisto di 27 milioni di dosi per il 2022. Il contratto prevede la possibilità di adattare il vaccino a nuove varianti e consente agli Stati membri di ordinare fino a 33 milioni di dosi aggiuntive nel 2023.

 

Secondo i termini dell'accordo, la CE ha la possibilità di aumentare il suo acquisto iniziale, nel 2022, di Vla2001 fino a un totale di 60 milioni di dosi entro la fine del 2023. L'accordo sarà completato dopo la revisione finale, compresi i volumi necessari, da ciascuno degli Stati membri dell'Ue.

 

L'annuncio di oggi segue la conclusione dei colloqui esplorativi avanzati con la Commissione europea iniziati nel gennaio 2021. La consegna del vaccino è prevista per aprile 2022, previa approvazione da parte del comitato per i medicinali umani (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), che dovrebbe iniziare a breve una revisione continua di Vla2001.

 

'Siamo grati alla Commissione europea per il suo sostegno e siamo ansiosi di aiutare ad affrontare la pandemia - ha affermato Thomas Lingelbach, amministratore delegato di Valneva -. Continuiamo a ricevere messaggi da persone in tutto il mondo che stanno aspettando un vaccino inattivato. Siamo profondamente impegnati a portare sul mercato una soluzione vaccinale alternativa il più rapidamente possibile e continuiamo a lavorare instancabilmente per raggiungere questo obiettivo. I nostri risultati della Fase 3 hanno confermato i vantaggi spesso associati ai vaccini inattivatì.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 10 Novembre 2021, 13:57
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