Tumori alla gola, sesso orale sotto accusa: «Può incidere più di fumo e alcol»

Tumori alla gola, sesso orale sotto accusa: «Può incidere più di fumo e alcol»

Non ci sono solamente le malattie veneree o l'Aids tra i rischi del sesso. Negli ultimi tempi diventano infatti sempre più frequenti tumori alla gola provocati da Hpv, ovvero dal Papilloma virus, lo stesso che nelle donne genera il cancro alla cervice uterina, e che si può contrarre attraverso il sesso orale. L'allarme arriva da alcuni medici friulani, che hanno evidenziato un boom di casi nell'area del Nordest.

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La percentuale di tumori all'orofaringe (tonsille, palato molle, base della lingua, ugola) provocati dal sesso orale, in questa zona d'Italia, è particolarmente alta: il 35-40% dei casi presi in carico dagli specialisti dell'ospedale di Pordenone e del Cro di Aviano. Il resto dei tumori, invece, sono provocati dall'abuso di fumo e alcol, che fino a qualche anno fa erano le principali cause.

Come spiega il chirurgo Vittorio Giacomarra ad Antonella Santarelli su Il Gazzettino, «oltre l'80% delle donne ha contratto nel corso della vita un'infezione da Papilloma virus, ma nella grande maggioranza dei casi ha avuto una guarigione spontanea. Solo una percentuale minore, infatti, sviluppa lesioni che si localizzano prevalentemente nella cervice uterina, ma possono interessare tutta l'area genitale e perineale. In realtà solo alcuni ceppi di Papilloma virus sugli oltre 200 sottotipi conosciuti, sono ad alto rischio e causa di sviluppo di tumori maligni. La trasmissione del virus avviene per contatto sessuale e la possibilità di contrarre l'infezione aumenta proporzionalmente al numero di partner. E le donne, a causa della reciprocità dei rapporti sessuali, ne restano a loro volta coinvolte, sebbene in maniera inferiore, tant'è che la proporzione maschi/femmine è di 4/1».

I sintomi dei tumori dovuti al Papilloma virus sono i seguenti: mal di gola persistente, spesso irradiato all'orecchio, difficoltà nella deglutizione e nella masticazione, lesioni a carico della tonsilla o della base della lingua. Nel caso raccontato da Il Gazzettino, il tumore da Hpv è in aumento soprattutto tra persone giovani e che conducono uno stile di vita sano, senza bere o fumare. I medici, però, assicurano: «Rispetto a quello provocato da fumo o alcol, è curabile più facilmente e garantisce aspettative di vita migliori, a patto che la diagnosi sia tempestiva. Chi ha questi sintomi deve rivolgersi immediatamente al medico curante a o un otorinolaringoiatra».

In tutta Italia, come già sottolineato dal Gazzettino, la percentuale maggiore di tumori dovuti ad infezione da Hpv si concentra soprattutto tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia. La prevalenza, infatti, varia a seconda dell'area geografica e tocca il 60% negli Stati Uniti, il 31,1% in Europa e 17,5% in Asia.
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