Sanità, il medico di famiglia allunga la vita: la ricerca
di James Perugia

Sanità, il medico di famiglia allunga la vita: la ricerca

Il medico di famiglia ti allunga la vita. Non è una suggestione, ma il risultato della ricerca condotta da Sanjay Basu della Stanford University, in California. Più medici di famiglia ci sono nel territorio più aumenta l'aspettativa di vita degli abitanti. Gli esperti hanno osservato l'andamento della mortalità in relazione ai cambiamenti del numero dei medici di famiglia dal 2005 al 2015, trovando un legame tra aspettativa di vita e densità di medici nel territorio di residenza. «Questo lavoro evidenzia che negli Stati Uniti sono cresciute le diseguaglianze territoriali nella presenza dei medici - spiega Francesco Moscone della Brunel University London - rimandando a possibili ripercussioni sull'aspettativa di vita, particolarmente nelle zone rurali e a bassa densità». Anche in Italia, come negli Usa, si è assistito ad una diminuzione dei medici di famiglia sul totale della popolazione, negli ultimi anni. Ma i dati Istat mostrano che abbiamo una densità molto più alta degli Usa, con 88 medici generici ogni 100.000 abitanti. Uno degli elementi che contribuiscono a rendere il sistema sanitario italiano tra i migliori al mondo.
Anche in Italia, tuttavia, le differenze geografiche sono significative: si passa da 53,9 medici ogni 100.000 abitanti a Bolzano fino a 82,2 in Calabria. In questa particolare classifica il sud batte il nord. La più alta densità di medici si registra nel Mezzogiorno, mentre il Nord Est è l'area con meno medici. Il trend generale è comunque negativo: un dato che con il passare del tempo potrebbe condizionare l'aspettativa di vita degli italiani.
«Con la diminuzione della densità di medici e le significative eterogeneità geografiche - conclude Moscone - potremmo nel tempo diminuire l'aspettativa di vita se non perdere il primato di sistema sanitario migliore nel mondo». 
Ultimo aggiornamento: 09:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA