Covid, in una settimana quasi raddoppiati i bambini ricoverati: il 62% ha meno di 4 anni

Fiaso, in una settimana quasi raddoppiati i bambini ricoverati: il 62% ha meno di 4 anni

Il numero dei bambini ricoverati è passato da 66 a 123 ed è triplicato il numero di piccoli in terapia intensiva

Sono quasi raddoppiati i bambini ricoverati per Covid ed è triplicato il numero di piccoli in terapia intensiva. E' quanto emerge dai dati degli ospedali sentinella della Fiaso, (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere). Nella settimana tra il 28 dicembre e il 3 gennaio sono cresciuti dell'86% i pazienti ricoverati per Covid sotto i 18 anni (rispetto al totale dei pazienti pediatrici dei sette giorni precedenti). Il numero dei bambini ricoverati è quasi raddoppiato passando da 66 a 123 ed è triplicato il numero di piccoli in terapia intensiva: da 2 a 6 in una settimana. Tra i piccoli degenti il 62% ha tra 0 e 4 anni, è quindi in una fascia di età non vaccinabile. I dati sono raccolti da 21 strutture ospedaliere e 4 ospedali pediatrici.

 

Leggi anche > Covid, oggi il Cdm sulle misure: super green pass per over 60 e fragili. Cabina di regia alle 15, poi il Cdm

 

«Il raddoppio dei ricoveri pediatrici, in particolare di bambini sotto i 4 anni, deve indurre a una rapida accelerazione della campagna vaccinale: il vaccino degli adulti ad oggi rappresenta l'unica arma che abbiamo a disposizione per proteggere i più piccoli e più fragili che non possono ancora essere vaccinati», sottolinea il presidente di Fiaso, Giovanni Migliore. «La stagione invernale determina un atteso aumento della circolazione dei virus respiratori e del ricorso all'ospedalizzazione ed è prevedibile che nelle prossime settimane il peso sugli ospedali possa crescere ulteriormente - osserva - quello che stiamo vedendo è che un numero significativo di pazienti che arrivano in ospedale per altre malattie (traumi, tumori, scompensi cardiocircolatori) all'atto del ricovero, che prevede il tampone, vengono trovati portatori dell'infezione da Covid ma senza sintomi di malattia e questo aumenta la pressione nelle aree Covid delle strutture sanitarie».

 

Per quanto riguarda il range tra i 18 e gli 83 anni nella settimana tra il 28 dicembre e il 4 gennaio il tasso di crescita dei ricoveri Covid negli ospedali sentinella Fiaso ha avuto una accelerazione del 25,8%. La proporzione tra pazienti vaccinati e no vax rimane stabile: i non vaccinati ricoverati in rianimazione sono il 72% del totale. La metà godeva di buona salute e non aveva comorbidità. I vaccinati in terapia intensiva sono il 28%: oltre due terzi sono affetti da altre gravi patologie che potrebbero aver determinato una ridotta efficacia del vaccino. Per l'85% dei casi sono persone a cui sono state somministrate due dosi di vaccino da oltre 4 mesi e non hanno ancora ricevuto la terza dose. I non vaccinati ricoverati in rianimazione sono il 72% del totale


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 5 Gennaio 2022, 15:36
© RIPRODUZIONE RISERVATA