Coronavirus, la virologa: «Oggi i contagi di 14 giorni fa. Dobbiamo cambiare le nostre abitudini di vita»

Coronavirus, la virologa Ilaria Capua: «Oggi i contagi di 14 giorni fa. Dobbiamo cambiare le nostre abitudini di vita»

«La mia speranza è che non ci sarà bisogno del vaccino perché si sarà attenuata la forza del coronavirus, ricordiamoci che nella stragrande maggioranza dei casi chi è infetto è asintomatico. Oggi però dobbiamo applicare le misure di contenimento, senza dubbio. E prepararci a un cambio delle nostre vite, non per forza in negativo. La nuova normalità potrebbe essere migliore della vecchia normalità. Dovremo ripensare la tenuta del servizio sanitario, la gestione delle emergenze, della comunicazione e dei problemi economici». Lo dice la virologa Ilaria Capua, docente dell'Università della Florida in un'intervista a 'Il Messaggero'.

«Siamo di fronte a un problema epocale. L'Italia e gli altri Paesi europei provano a mitigare l'effetto del contagio. È presto per dare un giudizio, perché visto che il periodo di incubazione è di 14 giorni ancora non possiamo vedere gli effetti di queste misure, oggi contiamo i contagi che erano avvenuti in precedenza» sottolinea. «Ci sono stati due tipi di approccio: il primo, quello iniziato dall'Italia e poi seguito da altri paesi, punta a mitigare nel tempo gli effetti dell'infezione - conclude la virologa - quello di Boris Johnson e del Regno Unito evitava misure di contenimento, ricercando l'effetto gregge ma vedo che il Regno Unito già ha fatto marcia indietro. Certo, è possibile, anche se non scontato, che si arrivi all'immunità di gregge, ma quante vite costerà senza misure di contenimento?».

Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Marzo 2020, 09:44
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