Coronavirus, Vaia (Spallanzani): «Basta minacce di nuove chiusure, a Natale teniamo i negozi aperti h 24»
di Enrico Chillè

Coronavirus, Vaia (Spallanzani): «Basta minacce di nuove chiusure, a Natale teniamo i negozi aperti h 24»

Negozi aperti 24 ore su 24 in vista del Natale e ingressi scaglionati in fabbriche, uffici e scuole per evitare assembramenti sui mezzi di trasporto: è questa la ricetta del dottor Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani di Roma. Una serie di proposte che contrastano con gli scenari allarmanti degli ultimi giorni e, soprattutto, con lo spettro del lockdown.

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«In queste ore si paventano scenari gravi, ribadisco che il paese non ha bisogno di stress e minacce di provvedimenti che rischiano di creare sequele psicologiche gravi sulle persone più fragili e sui giovani, che invece dovremmo preservare. Poveri giovani, alla mancanza di futuro che non siamo stati in grado di garantire, adesso aggiungiamo la paura oscura e medievale di periodi di segregazione. Siamo sicuri che la paura sia la strada giusta? Io non credo. Siamo noi, con i nostri comportamenti, a dover essere protagonisti della sconfitta del virus. Abbiamo bisogno di tanto buon senso» - spiega il direttore sanitario dell'Inmi - «Se invece di chiudere aprissimo sulle 24 ore tutti gli esercizi commerciali, magari a Natale, per consentire un afflusso più ordinato e spalmato sull'intera giornata? E se organizzassimo gli ingressi nelle scuole e nei luoghi di lavoro su più turni, in modo da alleggerire i trasporti? Sono solo alcune idee. Anche se la politica deve trovare soluzioni, noi meritiamo di avere tutto aperto, ma dipende solo da noi».


Una cosa è certa: il governo farà di tutto per scongiurare un nuovo lockdown, che sarebbe insostenibile per la già precaria economia nazionale. Sugli orari flessibili per le scuole e sullo smart-working è in corso un confronto tra l'Esecutivo e le Regioni, anche perché quello dei trasporti affollati appare il problema principale in questa fase. 


Per fronteggiare l'emergenza, tornata a livelli allarmanti, la soluzione resta quella delle chiusure solo a livello locale. Anche l'Oms sulla stessa lunghezza d'onda: «Continuando con mascherine, igiene e distanziamento, basteranno graduali misure proporzionate, mirate e limitate nel tempo».



 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Ottobre 2020, 09:09
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