Coronavirus, il vaccino anti-influenzale aiuta a ridurre i contagi

Coronavirus, il vaccino anti-influenzale aiuta a ridurre i contagi

Il vaccino anti-influenzale aiuta a ridurre i contagi da coronavirus. Uno studio del Centro Cardiologico Monzino di Milano ha dimostrato che, durante il lockdown, le egioni che avevano avuto una maggiore campagna di vaccinazione anti-influenzale, erano state meno colpite dal covid- 19.

Leggi anche > Covid, Ricciardi: «Lazio e Campania a rischio lockdown, la Francia dovrà farlo totale»

I dati, appena pubblicati sulla rivista Vaccines, supportano dunque l'ipotesi che il vaccino contro l'influenza possa aiutare nella lotta al temuto coronavirus. «Sarebbe pertanto importante incentivare il più possibile qualsiasi attività che possa portare ad un aumento della copertura vaccinale soprattutto fra gli ultra 65enni», afferma  in una nota Mauro Amato, ricercatore del Monzino e primo autore dell’articolo.

Le normali influenze e i virus  Sars-CoV-2 sono simili, con sintomi simili, ma agiscono in modo diverso. I primi colpiscono più i giovani e i bambini, mentre questi ultimi le persone anziane. Una possibile spiegazione potrebbe essere che i più giovani hanno un sistema immunitario più reattivo e rafforzato dall’esposizione agli agenti virali o agli antigeni contenuti in molti vaccini pediatrici. Va detto che i vaccini anti-influenzali potrebbero però rafforzare le difese immunitarie anche dei più anziani ed essere un'arma in più nella lotta alla malattia. 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 Settembre 2020, 23:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA