Coronavirus, i sintomi della malattia: come riconoscerli, paura contagio in tutto il mondo

di Alessia Strinati
Il coronavirus preoccupa ormai la Cina, ma anche gli altri paesi del mondo. Come riconoscere i sintomi della malattia? Sono già scattate le allerte precauzionali in alcuni paesi, Italia compresa. Negli aeroporti sono state avviate delle misure di sicurezza per evitare il contagio e nelle regioni in cui i focolai del virus sono attivi si parla di chiusura.

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Il nuovo misterioso virus che viene dalla Cina appartiene appunto ai coronavirus, ovvero una serie di patogeni che coinvolgono le vie respiratorie. Il virus in questione è stato chiamato 2019-nCoV, tecnicamente è un Betacoronavirus, che appartiene allo stesso ceppo della SARS  e della MERS, patologie che in passato, per alcuni soggetti, si sono rivelati essere letali.
 
 

Ma quali sono i sintomi di questa polmonite che devono generare campanelli di allarme? Il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano, parla prima di tutto di una malattia aspecifica, quindi i sintomi sono effettivamente quelli generici di molte altre patologie respiratorie. Il virus si manifesta con febbre alta  mal di gola, tosse secca, mal di testa, malessere generalizzato, dolori muscolari e articolari, difficoltà respiratorie. Non è letale se non nella forma più acuta, che tuttavia risulta essere pericolosa solo nei soggetti a rischio, ovvero persone anziane, malate o bambini.

Per ora il rischio contagio in Italia non esiste, ma il Ministero della Salute ha invitato le persone che devono viaggiare verso la cina a vaccinarsi almeno 2 settimane prima della partenza, a lavarsi sempre le mani, indossare una mascherina, evitare i luoghi affollati e con animali vivi e cercare di non entrare in contatto con persone che manifestano i problemi respiratori .
Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Gennaio 2020, 21:24
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