Coronavirus, l'oncologa: «Sciarpa al posto della mascherina? Meglio una fascia di cotone»

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«Vedo anche qui in ospedale persone che si proteggono con la sciarpa. Io consiglio, nel caso in cui non si abbia la mascherina, una bandana di cotone, che una volta tolta possa essere lavata secondo i criteri di massimo igiene. La sciarpa poi la portiamo a casa e la poggiamo altrove, nella borsa, la riutilizziamo: tutti comportamenti errati».

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A farlo notare in un post su Facebook è Adriana Bonifacino, responsabile dell'Unità Diagnosi e Terapia senologia della Unità di Oncologia medica dell'ospedale Sant'Andrea di Roma.  «Certo - prosegue l'esperta - la migliore soluzione sarebbero le mascherine con filtro che peraltro anche quelle hanno una durata limitata di 8 ore.
Ma c'è una carenza nazionale di questi supporti. Quelle chirurgiche - spiega - proteggono meno, ma meglio di niente e anche queste si trovano con difficoltà. Impariamo a tenere le distanze di sicurezza, anche oggi in sala d'attesa ho dovuto più volte riprendere le persone a mantenerla. E ricordo che i dispositivi sono usa e getta. Non vanno tolti e messi intorno al collo. Non vanno temporaneamente tolti e messi su altre superfici. Piccoli accorgimenti ma basta rifletterci su per avere cura di noi stessi e degli altri. Avanti tutta e ce la faremo con il contributo di tutti».

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Aprile 2020, 18:59
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