Coronavirus, l'Oms cambia linee guida: «Secondo nuovi studi si diffonderebbe anche nell'aria»

di Alessia Strinati
Secondo nuovi studi la diffusione del coronavirus può avvenire anche attraverso l'aria e non solo con il contatto. A tal riguardo l'Organizzazione mondiale della sanità si è detta pronta a rivedere le misure di sicurezza e ad elaborare nuove linee guida. La raccomandazione resta sempre quella di usare le mascherine in pubblico, per evitare che anche chi è asintomatico possa trasmettere il virus.

Leggi anche > Coronavirus, Borrelli: «A casa ancora per molte settimane, anche il 1 maggio»

A parlare della possibilità di cambiamenti sulle misure di sicurezza è David Heymann, direttore responsabile dell'Oms, alla Bbc. Mancano studi completi, ma pare che il virus possa resistere in aria molto più di quanto si pensi, dato che sarebbe dimostrato dall'alto numero dei contagi tra i sanitari. Il covid19 resisterebbe a lungo negli aerosol, nel respiro prodotto dalle macchine, quindi i reparti di terapia intensiva, con i respiratori artificiali sono più a rischio, così come chi ci lavora. In quel tipo di ossigeno prodotto dalla macchina, sembra, che il virus sia in grado di resistere diverse ore.

Leggi anche > Coronavirus, Lopalco: «Prepariamoci a seconda ondata»

Si tratta ancora di ipotesi, visto che per studiare a fondo il virus e capirne perfettamente le dinamiche, occorreranno ancora molti mesi. L'Oms a riguardo potrebbe cambiare le linee guida. Per ora è stato consigliato l'uso di mascherine a tutti, soprattutto a chi lavora in ospedale o nei supermercati, ma si potrebbe arrivare all'obbligo di uso della stessa in ogni ambiente di lavoro e sui mezzi pubblici. Inoltre l'Oms invita le persone a imparare come le mascherine devono essere tolte: la parte esterna non va mai toccata mentre bisogna sempre e comunque lavarsi spesso le mani.
Ultimo aggiornamento: Sabato 4 Aprile 2020, 08:24
© RIPRODUZIONE RISERVATA