Il virologo Crisanti: «Se i casi calano si potrà riaprire. Ma per il Nord aspetterei qualche settimana»

Il virologo Crisanti: «Se i casi calano si potrà riaprire. Ma per il Nord aspetterei qualche settimana»

Con i numeri attuali, una riapertura in quasi tutta Italia potrebbe non essere lontanissima: ma con una differenziazione tra le regioni. A parlarne, il virologo Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia a Padova ed elogiato per il 'modello veneto': «Tra una settimana avremo i primi dati sulla fase due per decidere. Se i casi saranno ancora in diminuzione si potrebbe riaprire ovunque, ma suggerirei prudenza ad alcune regioni», ha detto in un'intervista al quotidiano La Stampa.

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Crisanti si è espresso a proposito delle riaperture annunciate da molte regioni italiane, dalla Liguria, al Veneto alla Calabria. Ma su Piemonte e Lombardia avverte: «Nel loro caso aspetterei qualche settimana». E spiega: «Tutto ciò che aumenta i contatti tra persone comporta un rischio, che diventa più accettabile con il calo dei contagi. L'epidemia non è finita e possono crearsi altri focolai. A Vò Euganeo abbiamo dimostrato che si fermano se individuati per tempo, esaminati con i tamponi, tracciati nei loro contatti e isolati. Bisogna essere pronti a fare delle microzone rosse, soprattutto in quelle regioni dove l'organizzazione territoriale non è efficiente».

Ultimo aggiornamento: Lunedì 11 Maggio 2020, 11:39
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