Contraccettivo impiantato a scuola a una studentessa di 16 anni senza permesso dei genitori. Torna a casa e sta male
di Alessia Strinati

Contraccettivo impiantato a scuola a una studentessa di 16 anni senza permesso dei genitori. Torna a casa e sta male

Le impiantano un contraccettivo a scuola senza il permesso dei genitori e si sente male. Una ragazza di 16 anni del Maryland è tornata a casa dicendo che non si sentiva molto bene e spiegando ai genitori che la mattina a scuola le era stato messo un impianto sottocutaneo per la contraccezione.

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La madre della ragazza e il papà sono andati su tutte le furie e hanno voluto verdeci chiaro. Pare che la richiesta fosse partita dall'adolescente e la scuola ha acconsentito all'impianto senza però richiedere l'autorizzazione dei genitori o almeno informarli della scelta. Nel Maryland la legge prevede che un minore possa ricevere servizi contraccettivi senza la conoscenza o il consenso dei genitori.

L'impianto però non era stato messo correttamente e la ragazza ha inziato ad avvertire dei malori, così ha raccontato ai genitori quello che era accaduto. L'errore ha fatto infuriare ancora di più la famiglia, visto che è stata necessaria la rimozione dopo i disturbi avvertiti dalla 16enne. La mamma ha scelto di andare a fondo in questa storia chiarendo che non è contro l'uso di contraccettivi, ma che alcune procedure dovrebbero essere segnalate ai genitori di un minore».
Venerdì 4 Ottobre 2019, 12:19
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