Trapianto di cuore su un bimbo di 5 mesi, salvato grazie l'innovativa macchina "EcmoLife": prima volta per un neonato

Grazie al macchinario, il piccolo è stato salvato nonostante il cuore fosse di gruppo sanguigno incompatibile

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Un bambino di soli 5 mesi è stato salvato grazie a un trapianto di un cuore proveniente dalla Germania, nonostante fosse incompatibile, grazie al rivoluzionario macchinario per l'Extra-Corporeal Membrane Oxygenation (Ecmo), l'EcmoLife.

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L'incompatibilità del gruppo sanguigno e l'intervento 

La macchina è stata usata  per la prima volta al mondo in un paziente pediatrico: il piccolo, di Torino, era nato con una grave cardiopatia congenita, un cuore univentricolare, ed era anche portatore di una anomalia genetica che non consentiva all'unico ventricolo di funzionare correttamente.

Per tenate di stabilizzare la condizione del bimbo, l'équipe di cardiochirurgia pediatrica e di cardiopatie congenite, diretta da Carlo Pace Napoleone, dell'ospedale Regina Margherita della Città della Salute di Torino, ha tentato ben due interventi, ma la situazione alla fine è precipitata ugualmente. A quel punto è stata utilizzata la nuoca macchina l'EcmoLife, grazie alla quale è stato possibile far sopravvivere il piccolo fino all'arrivo di un cuore idoneo. Dopo 8 giorni di assistenza extra-corporea, il neonato è stato sottoposto al trapianto di cuore con un organo proveniente dalla Germania, che, vista l'emergenza, è stato accettato nonostante fosse di un gruppo sanguigno incompatibile. L'intervento è durato circa otto ore ed è tecnicamente riuscito: al momento il bimbo è degente nella terapia intensiva cardiochirurgica di rianimazione pediatrica, diretta da Simona Quaglia.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Novembre 2023, 12:42
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