Arriva il fegato su chip: riconosce un farmaco tossico e riduce la sperimentazione animale

Ci informa se un farmaco è tossico e, soprattutto, riduce la sperimentazione sugli animali: è il fegato su chip, la nuova tecnologia innovativa descritta dal Wyss Institute sulla rivista Science Translational Medicine. Si tratta di un oggetto grande quanto una chiavetta Usb e i ricercatori hanno utilizzato quattro diversi tipi di cellule del fegato umano. Contemporaneamente ne hanno sviluppate altre due versioni con cellule del fegato di ratti e cani. "Questa è una pietra miliare importante nello sforzo di migliorare il processo di sviluppo dei farmaci" – ha spiegato Geraldine Hamilton, primo autore della ricerca e presidente di Emulate, la società del Wyss Institute fondata per commercializzare organi su chip. Non è la prima volta che l'istituto si occupa di realizzare organi su microcircuito. Sono già state creati, infatti, polmoni, intestino, cervello, pronti per essere messi sul mercato per la sperimentazione dei farmaci. crediti foto@kikapress
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Venerdì 8 Novembre 2019, 08:26
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