Malattia del dolore per 6 milioni di italiani: domenica 26 maggio visite gratuite per la “Giornata del sollievo“

Malattia del dolore per 6 milioni di italiani: domenica 26 maggio visite gratuite per la “Giornata del sollievo“

Oltre 160 iniziative in tutta Italia, incontri pubblici, visite gratuite in ambulatori di terapia del dolore, stand di volontari nelle piazze, corsi di formazione per operatori sanitari. Torna con un ampio programma dal Nord al Sud la Giornata nazionale del Sollievo che si celebra domenica 26 maggio con l'obiettivo di "promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale".

La Giornata è promossa e patrocinata dal ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome e dalla Fondazione Gigi Ghirotti (fondazioneghirotti.it) da 44 anni a fianco dei malati oncologici e delle loro famiglie. Parliamo di una cultura del sollievo che è alla base della legge 38 del 2010, quella che sancisce il diritto di tutti i cittadini di poter ricevere cure palliative e terapia del dolore. Ma, a 9 anni dalla legge, rileva l'Osservatorio volontario di monitoraggio delle cure palliative istituito dalla Fondazione Ghirotti, persistono criticità e disomogeneità sul territorio, oltre al fatto che la legge è ancora poco nota, con 2 italiani su 3 che affermano di non conoscerla. 


«La malattia del dolore riguarda in vario modo 6 milioni di pazienti  e circa 35 mila bambini - a parlare è il ministro della Salute Giulia Grillo - ed  è indispensabile avere sempre più medici e operatori preparati a trattare a ogni livello quella che viene riconosciuta ormai come una patologia. Uno dei problemi maggiori che riscontriamo nell'applicazione della legge è la scarsa conoscenza della legge stessa. Che riguarda innanzitutto i cittadini rispetto al diritto al sollievo dalla sofferenza inutile, che il servizio sanitario assicura a tutti i cittadini a tutte le età, ma che riguarda anche ancora - ha avvertito - una parte degli operatori sanitari, che non assicurano queste prestazioni. La legge è stata un vero cambiamento di paradigma nell'approccio medico, una grande conquista culturale e di civiltà ma sono ancora troppo pochi per giudicare un cambiamento di questa portata. Molto resta da fare». 


È il sintomo di esordio della malattia tumorale nel 40% dei pazienti e, al momento del ricovero in ospedale, il dolore è il problema principale nel 75% dei casi. Ma essere liberi dal dolore può aiutare a sentirsi più forti e ad affrontare meglio la patologia oncologica, a guarire e ad avere una buona qualità della vita. Anche per questo il 24 maggio all'Ifo di Roma (Regina Elena e San Gallicano) celebra la Giornata del sollievo, con incontri e iniziative all'insegna dell'educazione alla cultura della sollievo dalla sofferenza fisica ed esistenziale. Un punto informativo sarà
presidiato dagli specialisti per informare ed indirizzare pazienti e familiari alla medicina del dolore.

 
Giovedì 23 Maggio 2019, 18:34
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