Viaggi in aereo, per i vaccinati rischio trombosi ad alta quota? Ira virologi, ecco la verità
di Mario Landi

Viaggi in aereo, per i vaccinati rischio trombosi ad alta quota? Ira virologi, ecco la verità

Viaggi in aereo, rischio trombosi per i vaccinati. È questa l'ultima bufala che circola in questi giorni secondo la quale ci sarebbero delle compagnie aeree che starebbero valutando di impedire alle persone vaccinate contro il Covid di viaggiare per un maggior rischio trombosi nei voli a lunga percorrenza. Giovanni Maga, virologo e direttore dell'Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia, ha commentato questa notizia totalmente falsa, che però, come la gran parte delle fake news che circolano in rete, rischia di creare inutili dubbi o allarmismi. «Salire su un aereo per viaggi lunghi predispone, in generale, ad un rischio di trombosi maggiore. E questo lo sappiamo ormai tutti. Ma il fatto di essere vaccinati o meno non sposta nulla. È un'idea senza alcun fondamento», ha detto Maga all'Adnkronos Salute.

AstraZeneca, l'Aifa: «No al vaccino in caso di trombosi dopo la prima dose»

Per quanto riguarda poi «il rischio generale di trombosi nelle persone vaccinate, e parliamo in particolare del vaccino AstraZeneca e, in parte J&J, è inferiore o uguale alla popolazione generale. Ci sono alcuni casi rarissimi, di particolari trombosi con localizzazione cerebrale - spiega l'esperto - che hanno una frequenza di pochi eventi su milioni di vaccinati. Eventi che comunque hanno, probabilmente, alla loro base una predisposizione genetica che si sta cercando di chiarire. Ma non c'è nessun rischio aggiuntivo», ha assicurato Maga.

 

Bassetti: «Una cretinata»

«Io vorrei capire chi dice 'ste cretinate. È una enorme cavolata. Non diciamo baggianate, per favore». Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, è durissimo nel commentare all'Adnkronos Salute una bufala secondo cui alcune compagnie aeree starebbero valutando di impedire l'imbarco alle persone vaccinate contro Covid-19, perché a maggior rischio trombosi ad alta quota. «È una cosa che non esiste - taglia corto l'infettivologo - E poi praticamente le compagnie aeree non farebbero salire più nessuno. Fanno salire solo i non vaccinati? Negli Stati Uniti son rimasti il 25%. Non diciamo cretinate, per favore - ribadisce Bassetti - che quando poi sono troppo grosse bisogna aprire le finestre per farle uscire».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 3 Giugno 2021, 16:33
© RIPRODUZIONE RISERVATA