Vaccino Covid entro novembre? L'immunologa Viola: «Non vuol dire che arriveranno le dosi»

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di Simone Pierini

«Vaccino in novembre? Attenzione, dipende da cosa si intende. Se che per fine novembre un vaccino possa, con procedure di emergenza, essere registrato, allora molto probabilmente sì. Se che a novembre saremo vaccinati e quindi tutto tornerà alla normalità, ovviamente no», lo ha scritto sulla sua pagina Facebook l'immunologa Antonella Viola, professoressa ordinaria di patologia generale presso il dipartimento di scienze biomediche dell’università di Padova e direttrice scientifica dell’istituto di ricerca pediatrica (IRP-Città della Speranza).

 

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«Se anche, come sembra, ci sarà la registrazione - ha aggiunto l'immunologa - poi dovrà iniziare la produzione, la distribuzione, la scelta dei primi gruppi da vaccinare... Il vaccino sarà disponibile, se tutto va bene, in primavera. Attenzione però ad alcuni aspetti: gli studi clinici stanno analizzando l'efficacia del vaccino nel ridurre il numero di sintomatici. Ma poichè solo una piccola parte dei sintomatici sviluppa una forma grave o muore, non sapremo se il vaccino è efficace anche in questi casi. Servirebbe molto più tempo per analizzare questo aspetto, che però è fondamentale».

 

«Così come non sapremo quanto è efficace nelle persone molto anziane, perchè pochi sono stati reclutati negli studi di fase 3 - ha spiegato la professoressa Viola - Inoltre, al momento non ci sono studi sui bambini, quindi il vaccino non sarà a disposizione per i più giovani. Infine, non sapremo quanto durerà la protezione. Quindi per il momento dobbiamo concentrarci sul rispetto delle regole (noi) e su misure attive di contenimento (stato e regioni)».

 

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Ultimo aggiornamento: Sabato 17 Ottobre 2020, 12:37
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