Astrazeneca, l'Ema precisa: «Rimane autorizzato per tutti, anche per gli under 60»

AstraZeneca, l'Ema precisa: «Rimane autorizzato per tutti, anche per gli under 60»

Per l'Ema il vaccino Astrazeneca può essere dato a tutti, senza distinzioni. «La posizione normativa dell'Ema rispetto al vaccino di AstraZeneca è chiara: il rapporto rischio-beneficio è positivo e il vaccino rimane autorizzato in tutte le popolazioni». Lo precisa la stessa Agenzia europea del farmaco, sottolineando che «durante il fine settimana ci sono stati molti articoli con informazioni non corrette sulle considerazioni scientifiche dell' Ema riguardo al vaccino Covid-19» prodotto dall'azienda anglo-svedese. «La fonte della disinformazione - spiega l'ente regolatorio Ue - è stato un articolo pubblicato su un quotidiano italiano, che citava erroneamente uno dei nostri esperti. Da allora l'articolo è stato rivisto e abbiamo anche chiesto una correzione formale. Molte testate giornalistiche hanno pubblicato articoli sulla base dell'intervista originale ed errata», rimarca l' Ema che, «nell'interesse di una comunicazione corretta e basata sui fatti», chiede di «aggiornare gli articoli contenenti informazioni false, in modo da riflettere la posizione normativa - invariata - dell'agenzia nei confronti del vaccino Vaxzevria di AstraZeneca». «Se le raccomandazioni dovessero cambiare - conclude l'authority - l' Ema lo comunicherà in modo trasparente e proattivo ai media e al pubblico, e i giornalisti sono incoraggiati a controllare il nostro sito web per eventuali nuove informazioni».

Astrazeneca, Speranza: «No sotto i 60 anni, messaggio chiaro. Mix vaccini incoraggiante»

 

 

FIDUCIA NEI VACCINI - «Dobbiamo rinnovare la massima fiducia nella scienza e nella nostra comunità scientifica e mi riferisco in particolare ai nostri enti Ema e Cts»: è questo il parere sul mix dei vaccini di Andrea Costa (Noi con l'Italia) sottosegretario alla Salute al programma Gli Inascoltabili in onda su Nsl Radio. «Tutto sommato - ha aggiunto - siamo di fronte ad indicazioni chiare, lo dico anche per quelle regioni che chiedevano chiarezza al Governo, mi auguro che da parte loro ci sia l'applicazione delle nostre direttive come procedere per AstraZeneca con un vaccino diverso per gli under60 in occasione della seconda dose. È ovvio che siamo di fronte a scelte che la politica fa sulla base di quelle che sono le evidenze scientifiche e di quelli che sono i pareri degli enti regolatori. Anche su Johnson & Johnson esiste una raccomandazione e sarebbe opportuno che le regioni le seguissero».

Riguardo la variante Delta, Costa spiega che bisogna «assolutamente continuare ad intensificare i tracciamenti, perché questo è il modo che ci permette qualora ci fosse una situazione di contagio, di circoscriverla e gestirla. La variante dell'Inghilterra viene monitorata, non si esclude che potranno essere presi in considerazione dei provvedimenti come la quarantena a seconda dell'andamento dei contagi. Sono tutte valutazioni che stiamo facendo di ora in ora e di giorno in giorno in base all'evolversi della situazione. Se saranno necessari provvedimenti per tutelare il nostro Paese, il Governo li adotterà».

 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 14 Giugno 2021, 18:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA