Svezia, mascherine al bando in alcune città: «Nessuna prova scientifica che siano sicure»

Covid in Svezia, mascherine al bando in alcune città: «Nessuna prova scientifica che siano sicure»

Alcune città della Svezia hanno iniziato a bandire le mascherine. I funzionari del comune di Halmstad hanno recentemente costretto un insegnante a togliersi la mascherina e hanno quindi vietato l’uso di mascherine e tutti i tipi di protezione nelle scuole. Il comune ha affermato che non c’erano prove scientifiche per indossare mascherine, citando nel mirito un report dell’agenzia di sanità pubblica svedese. A quel tempo, le linee guida dell’agenzia affermavano che c’erano «grandi rischi» se le mascherine fossero state utilizzate in modo errato. Da allora però, questa guida è stata rimossa. Oggi sono obbligatorie in alcuni luoghi e in orari precisi. Ma adesso, nonostante la pandemia Covid sia purtroppo ancora nel suo pieno, le cose stanno cambiando.

«Sulla base delle analisi dei rischi che abbiamo svolto nella nostra attività, non c'è motivo di indossare dispositivi di protezione», ha detto Ulrika Granfors, capo dell'amministrazione della cultura e del tempo libero presso il comune di Kungsbacka. “L'Amministrazione Cultura e Tempo Libero ritiene che «le misure già prese presso le biblioteche siano sufficienti».

Ad esempio, a loro basta sapere «quante persone sono nelle biblioteche contemporaneamente», così da mantenere le distanze sociali. Il caso è diventato nazionale, e altre cittadine, stanno seguendo le orme di Kungsbacka e Halmstad. Eppure per Nino Cartabellotta, medico e presidente Gimbe, la situazione è diversa: «Per gli appassionati del modello #Svezia Eccesso di mortalità del 12% rispetto al 2015-2019 tra i paesi scandinavi Un clamoroso fallimento puntare sull'immunità di gregge», il suo tweet.

 

Le autorità svedesi hanno mantenuto la loro posizione anti-mascherina fino a dicembre, quando il primo ministro, Stefan Lofven, ha annunciato un’inversione di marcia sull’uso delle protezioni almeno sui trasporti pubblici. Ma la nuova politica di Lofven non era una regola semplice soprattutto per quanto riguardava i viaggi. Si consigliava l’uso dalle 7:00 alle 9:00 e dalle 16:00 alle 18:00, per i nati “nel 2004 e prima” che non hanno un posto riservato.

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Fauci: mascherine fino al 2022

Intanto, negli Usa, i cittadini americani potrebbero dover continuare ad indossare mascherine anche il prossimo anno. Anthony Fauci, l'immunologo a capo del National Institute of Allergy and Infectious Diseases e figura simbolo della lotta al coronavirus negli Stati Uniti, resta cauto sui tempi di un ritorno alla normalità una volta contrastata la pandemia da Covid-19. «Non lo sappiamo», risponde ad una domanda sulla fine della crisi, intervenendo sulla Cnn. E le mascherine potrebbero rendersi necessarie anche nel 2022. «Credo che questo possa essere il caso», ha affermato, rispondendo ad una domanda in merito e sottolineando che prima di poter dire alla gente che la protezione del viso non è più necessaria le infezioni devono scendere. «Voglio che continuino a scendere fino ad un livello così basso da non rappresentare virtualmente più alcuna minaccia».

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Febbraio 2021, 12:32
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