Cos'è la sindrome di Asperger, la malattia di Greta Thunberg

Greta Thunberg, la bambina l'attivista sedicenne svedese che ha dato il via al movimento che ha poi condotto allo sciopero per il clima, è affetta dalla sindrome di Asperger, un disturbo pervasivo dello sviluppo, imparentato con l'autismo.

LEGGI ANCHE Greta Thunberg, Maria Giovanna Maglie: «La metterei sotto con l'auto». Bufera social

Diversamente da quest'ultimo, però, la sindrome di Asperger non provoca ritardi nell'acquisizione delle capacità linguistiche. Inoltre chi soffre di questo disturbo non presenta un ritardo cognitivo, per questa ragione è comunemente considerata un disturbo dello spettro autistico "ad alto funzionamento". Il termine fu coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing in una rivista medica del 1981 in onore di Hans Asperger, uno psichiatra e pediatra austriaco, il cui lavoro non fu riconosciuto fino agli anni novanta.
 


Ma che problemi hanno gli individui affetti dalla sindrome di Asperger? Sicuramente difficoltà nelle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi in alcuni casi ristretti. Diversamente dall'autismo, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o nello sviluppo cognitivo.

Alcuni sintomi di questa sindrome sono correlati ad altri disturbi, come ad esempio il disturbo non verbale dell'apprendimento (Nonverbal learning disorder), la fobia sociale, il disturbo schizoide di personalità. La sindrome di Asperger non è diagnosticata solo per le caratteristiche proprie, ma anche per una vasta gamma di condizioni di comorbilità (disturbi non dovuti alla sindrome in sé), come depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo.
Ultimo aggiornamento: 16 Marzo, 20:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA