Omicron rallenta la crescita: l'indice di trasmissibilità Rt da 1,54 a 1,31. Iss: su i contagi tra i sanitari

Omicron rallenta la crescita: l'indice di trasmissibilità Rt da 1,54 a 1,31. Iss: su i contagi tra i sanitari

Quasi stabile l'incidenza (+1.1%) da 1.988 casi settimanali per 100 mila abitanti a 2.011, e dei ricoveri.

Il Covid rallenta la crescita, con l'indice di trasmissibilità Rt in calo, e l'incidenza settimanale nazionale si è stabilizzata. L'incidenza, infatti, è pari a 2011 ogni 100.000 abitanti (14/01/2022 -20/01/2022) rispetto a 1988 ogni 100.000 abitanti (07/01/2022 -13/01/2022) della scorsa settimana.

 

Zona arancione: Piemonte, Abruzzo, Friuli e Sicilia verso cambio colore

 

Rt in calo

Nel periodo 22 dicembre 2021 - 4 gennaio 2022, l' Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,31 (range 1,00 - 1,83), in calo rispetto alla settimana precedente, quando era pari a 1,56. Varie Regioni hanno però avuto problemi nell'invio dei dati e potrebbe esserci una sottostima. Lo evidenzia il monitoraggio Iss-ministero della Salute.

 

Iss: Omicron continua la sua crescita tra i sanitari

Continuano a crescere velocemente, trainati dalla variante Omicron, i casi di Covid-19 tra medici, infermieri e altri lavoratori della sanità. Negli ultimi 30 giorni sono stati 47.607 a fronte di 3.412.930 casi complessivi di infezione da Sars-Cov-2 in Italia. È quanto emerge dai Dati della Sorveglianza integrata Covid-19 in Italia, a cura dell'Istituto Superiore di Sanità, aggiornati al 20 gennaio. I dati di una settimana fa, aggiornati al 13 gennaio, riportavano 2.432.925 casi totali nella popolazione registrati nei 30 giorni precedenti e, di questi, 34.446 tra gli operatori sanitari.

 

D'Amato (Lazio): «Pressione su ospedali, ma quadro migliore in 2-3 settimane»

«C'è una situazione di pressione oggettiva sugli ospedali» nel Lazio «seppure in un quadro di stabilizzazione del numero dei casi, e questo comporta una riorganizzazione, e a volte anche delle difficoltà. Ma se inizia la discesa» della curva epidemiologica nell'arco di 2-3 settimane il quadro potrebbe notevolmente cambiare«. Lo ha detto l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, intervenuto a 'Radio anch'iò su Rai Radio1, sottolineando che »per la prima volta, dopo tante settimane, l'indice Rt nel Lazio è sceso decisamente sotto l'1. Si tratta di un dato al quale guardiamo con molta attenzione« che potrebbe significare l'avvio di una discesa, che come abbiamo visto in altre realtà, è stata una discesa rapida».

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Gennaio 2022, 11:18
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