Caldo, allerta per bambini, anziani e animali: dalla dieta all'aria condizionata ecco le regole

Video
di Cristiana Mangani

Salgono le temperature e scatta l'allerta per gli anziani e i bambini. Nei giorni di gran caldo è bene destinare particolare attenzione a quelle che sono considerate le fasce più deboli. Ma anche, a esempio, ai propri animali domestici che, il caldo, lo soffrono tantissimo. Il ministero della Salute detta alcune linee guida fondamentali:

 

Ondata di caldo record su tutto il paese nel weekend: si toccheranno picchi di 39-41°

Cane o gatto in vacanza? Ecco le dieci regole "salva viaggio"

 

 

COME VESTIRSI

 

Sia in casa che all’aperto, è bene indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della pelle. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo. Anche perché quest'anno il sole sembra picchiare ancora più forte.

 

IN CASA

 

Troppe volte anche la casa finisce per arroventarsi, soprattutto se si abita ai piani alti. E allora, buona pratica è quella di schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende, ecc. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte). Se si utilizza l’impianto di aria condizionata, ricordarsi che questo strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute ed eccessivi consumi energetici. In particolare, si raccomanda di utilizzarlo preferibilmente nelle giornate con condizioni climatiche a rischio; regolare la temperatura tra i 25°C - 27°C; coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo a uno più freddo; provvedere alla manutenzione e alla pulizia regolare dei filtri; evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia.

 

COME DIFENDERSI

 

Quando fa molto caldo, la temperatura corporea può innalzarsi provocando sensazioni di disagio, fino a giungere al più grave colpo di calore nelle persone più suscettibili (come ad esempio bambini, anziani, malati cronici). Quando si è accaldati è consigliabile fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnare viso e braccia con acqua fresca. Controllare regolarmente la temperatura corporea di lattanti e bambini piccoli.

Stop aria condizionata: questa vernice raffredda gli edifici

ATTIVITA' FISICA 

 

Nelle ore più calde della giornata è bene evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa. Fare particolare attenzione a mantenere un’adeguata idratazione, bevendo spesso per integrare i liquidi persi con il sudore. Evitare di uscire all'aria aperta nelle ore più calde cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se esci per una passeggiata all’aria aperta, evita le strade trafficate dove i livelli di inquinamento sono più elevati e possono potenziare gli effetti nocivi del caldo. Dopo il particolato, l’ozono è tra gli inquinanti atmosferici più dannosi per la salute per i livelli di tossicità e di concentrazione che possono essere raggiunti nelle giornate più calde. Infatti, questo inquinante, che si forma in presenza di elevato irraggiamento solare, può causare disturbi respiratori ed è pericoloso soprattutto per i bambini asmatici e i malati di bronco - pneumopatia cronico ostruttiva (BPCO).

 

COSA MANGIARE

 

I medici non fanno che ripeterci che, d'estate e con il caldo afoso, è sempre bene mangiare poco e bere tanto, almeno 2 litri di acqua al giorno. Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti in quanto le elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi potenziali cause di patologie gastroenteriche. 

 

L'AUTO

 

Se si entra in una macchina parcheggiata al sole, sarebbe bene prima di salire, aprire gli sportelli per pochi minuti per favorire l’abbassamento della temperatura nell’abitacolo, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Va prestata attenzione alla sistemazione dei bambini sui seggiolini di sicurezza: va prima verificato che non siano troppo caldi. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo. Se vedi un bambino solo in macchina, chiama immediatamente il 112, numero unico europeo per le emergenze, o il 113.

 

I FARMACI

 

Quando arriva il gran caldo le persone anziane con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete ecc.) e le persone che assumono farmaci, devono osservare alcune precauzioni: consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici);  segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacologica;  non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso. Anche le donne in gravidanza devono adottare maggiori precauzioni per proteggersi dal caldo. Durante le ondate di calore, infatti, è più elevato il rischio di nascite premature, in quanto il caldo può aumentare il livello di alcuni ormoni che inducono le contrazioni ed il parto.

 

GLI ANIMALI DOMESTICI

 

Evitare di portare fuori i cani nelle ore più calde: il rischio è che possano avere un colpo di calore. E comunue ogni spostamento sotto il sole deve essere fatto dopo aver rinfrescato l'animale sotto le zampe, nella zona della pancia e vicino al collo. Cambiare l'acqua di continuo è un altro accorgimento necessario. Mai lasciarli in macchina sotto il sole, anche per un solo minuto. 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 17 Giugno 2021, 18:23
© RIPRODUZIONE RISERVATA