Booster, ecco la nuova circolare del Ministero della Salute: il testo integrale

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«Dose booster per vaccinati e guariti dopo 5 mesi». Ecco la nuova circolare del Ministero della Salute, con i chiarimenti sulla somministrazione della dose di richiamo (booster) per le persone già vaccinate e con pregressa o successiva infezione da SARS-CoV-2.

 

Scarica la nuova circolare (in formato pdf)

OGGETTO: chiarimenti in merito alla somministrazione della dose di richiamo (booster) nei soggetti già vaccinati e con pregressa o successiva infezione da SARS-CoV-2. Facendo seguito alle circolari prot. n° 40711-09/09/2021-DGPRE e prot. n° 53886-25/11/2021- DGPRE, visto il parere espresso dal Comitato Tecnico Scientifico di cui all’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 751 (CTS) della seduta del 3/12/2021 si rappresenta che, nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19, nei soggetti vaccinati prima o dopo un’ infezione da SARS-CoV-2, nelle tempistiche/modalità raccomandate, è indicata la somministrazione di una dose di richiamo (booster), ai dosaggi autorizzati per la stessa, purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno cinque mesi (150 giorni) dall’ultimo evento (da intendersi come somministrazione dell’unica/ultima dose o diagnosi di avvenuta infezione).

 

«Dose booster per vaccinati e guariti dopo 5 mesi». Nuova circolare del Ministero della Salute: cosa cambia

 

 

Il testo della circolare ministeriale

Ai fini del completamento del ciclo primario di vaccinazione si ribadisce inoltre che:
- nei soggetti con pregressa infezione da SARS-CoV-2, che non sono stati vaccinati entro i 12
mesi dalla guarigione, è indicato procedere il prima possibile con un ciclo primario completo
(due dosi di vaccino bidose o una dose di vaccino monodose);
- nei soggetti che contraggono un’infezione da SARS-CoV-2, entro il quattordicesimo giorno
dalla somministrazione della prima dose di vaccino, è indicato il completamento della
schedula vaccinale con una seconda dose entro sei mesi (180 giorni) dalla documentata
infezione.

Trascorso successivamente un intervallo minimo di almeno cinque mesi (150 giorni) dal ciclo
vaccinale primario così completato, è quindi indicata la somministrazione di una dose di richiamo
(booster), ai dosaggi autorizzati per la stessa.

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Dicembre 2021, 19:37
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