Bollettino Covid Italia: 845 casi e 6 morti. Positivi triplicati in Veneto, boom in Lombardia e Lazio

video
Ibollettino Covid di oggi giovedì 20 agosto 2020. I nuovi contagi da Coronavirus nelle ultime 24 ore sono
845, le vittime sono 6, con i positivi triplicati in 24 ore in Veneto (+159), la Lombardia che oggi fa registrare 154 nuovi casi e il Lazio che registra 115 nuovi positivi in 24 ore. Ieri erano stati registrati 642 nuovi casi, mentre le vittime registrate ieri ersano state 7, quattro solo in Lombardia.
 

Oltre 75.000 tamponi


Sono dunque 845 nelle ultime 24 ore i contagiati da Covid-19 e 6 le vittime, che portano il totale dei morti a 35.418. Sale il numero di tamponi effettuati, 77.442, ieri erano stati 71.095. È quanto si apprende dal bollettino quotidiano sulla situazione del Covid-19 in Italia pubblicato sul sito del ministero della Salute, secondo cui il totale dei casi di coronavirus in Italia registra quota 256.118 dall'inizio dell'epidemia. I guariti/dimessi sono 204.686.
 

Crescono i ricoverati e le terapie intensive


Attualmente sono ricoverate con sintomi 883 persone (+17 rispetto a ieri), alle quali si aggiungono 68 ricoverati nelle terapie intensive (2 più di ieri). In isolamento domiciliare ci sono 15.063 (+635) persone, per un totale di attualmente positivi di 16.014. Quanto alle regioni, il Veneto con 159 contagi registra il maggior numero di nuovi casi. Seguono Lombardia con 154, Lazio con 115, Toscana 59, Campania 53 ed Emilia-Romagna e Piemonte con 52.
 

Covid, studio inglese su Lancet: «Con la riapertura delle scuole si rischia una seconda catastrofica ondata»

Coronavirus, virologo Palù: «Vietato rilassarci, ci conviveremo per generazioni»

 




 

I dati


Lombardia, 154 nuovi casi e 2 morti

Con 13.757 tamponi effettuati, sono 154 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Lombardia, di questi 30 'debolmente positivì e 5 a seguito di test sierologico. Sale a 16 il numero dei pazienti in terapia intensiva (due più di ieri) e a 155 quello dei ricoverati negli altri reparto (+4). Sono due i decessi, che portano il totale complessivo a16.846. Per quanto riguarda le Province, 47 casi si sono verificati a Milano (di cui 26 in città), 27 a Bergamo, 23 a Brescia, 18 a Mantova, 12 a Como, 7 a Monza, 6 a Varese, 3 a Sondrio e Cremona, 2 a Lodi e Lecco e nessuno a Pavia.


Lazio, 115 nuovi positivi in 24 ore e un decesso

Nelle ultime 24 ore nel Lazio si registrano 115 nuovi casi e un decesso. Dei nuovi contagi il 73% sono casi di importazione e il 37% dai rientri della sola Sardegna. Sono 75 i casi a Roma città. «Il picco dei casi è dovuto ai contagi soprattutto in Sardegna. E’ assurdo tornare ai livelli di aprile per il mancato rispetto delle regole durante la movida, ci si può divertire in sicurezza», commenta l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Gli altri casi di importazione provengono: nove casi dalla Spagna, quattro dalla Grecia, quattro dall’Emilia-Romagna, due da Malta, uno dall’Etiopia, uno dalla Croazia, uno dall’Ucraina e uno dall’India. Nel monitoraggio settimanale del Ministero e dell’ISS il valore RT del Lazio è in calo a 0.7 e si conferma l’ottimo contact tracing. Flourish logoA Flourish bar chart race Il bolettino Nella Asl Roma 1 sono trentuno i casi nelle ultime 24h e tra questi ventiquattro sono di rientro, quindici dalla Sardegna, tre dalla Grecia, due da Malta, uno dalla Croazia, uno dalla Spagna, uno dall’Etiopia e uno dall’Emilia-Romagna. Nella Asl Roma 2 sono trentacinque i casi nelle ultime 24h e tra questi due sono contatti di un caso noto e isolato. Sedici sono di rientro, nove dalla Sardegna, tre dalla Spagna. Gli altri casi hanno l’indagine epidemiologica in corso. Nella Asl Roma 3 sono nove i casi nelle ultime 24h e tra questi sette sono di rientro tre dalla Spagna (due da Ibiza), due dall’Emilia-Romagna, uno dalla Sardegna e uno dall’Ucraina. Nella Asl Roma 4 sono 5 i casi nelle ultime 24h e tra questi due sono di rientro uno dalla Sardegna e tre sono contatti di casi già noti e isolati e si tratta di una bambina di 8 anni, una bambina di 15 anni e una donna di 28 anni. Nella Asl Roma 5 sono tre i casi nelle ultime 24h e si tratta di tre casi di rientro da una vacanza in Sardegna. Si registra un decesso di una donna di 87 anni presso il Policlinico Umberto I;. Nella Asl Roma 6 sono ventiquattro i casi nelle ultime 24h e tra questi dodici di rientro dalla Sardegna e uno dalla Grecia, quattro casi individuati in accesso al pronto soccorso e quattro casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione.

Nelle province si registrano otto casi e zero decessi nelle ultime 24h. Le province Nella Asl di Frosinone sono quattro i casi e si tratta di tre ragazzi di rientro dalla Sardegna e un caso di una donna con link ad un caso già noto e isolato. Nella Asl di Latina si registra un caso e si tratta di un contatto di un caso già noto e isolato. Nella Asl di Viterbo sono due i casi e si tratta di due rientri uno dall’Emilia-Romagna e un uomo di nazionalità indiana di rientro dal paese di origine, avviato il contact tracing internazionale. Nella Asl di Rieti un caso e si tratta di un uomo di rientro dalla Spagna. L'allarme della Regione: «Il mancato rispetto delle regole nei locali della movida in Sardegna rischia di far esplodere una bomba virale. Ci aspettiamo un considerevole aumento dei casi ed è in corso una grande azione di tracciamento. Torno a ribadire che sono necessari i test agli imbarchi dalla Sardegna», era stato l'allarme lanciato dall’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.



Veneto, triplicati i casi in 24 ore (+159)

Sono 159 i casi di positività al Covid registrati in Veneto nelle ultime 24 ore. Il dato complessivo dei contagi sale a 21.534 dall'inizio dell'epidemia. Lo riferisce il bollettino della Regione. È uno balzi più alti nei nuovi infetti dalla fine de lockdown, il 18 maggio scorso. Il maggior numero di casi riguarda la provincia di Treviso, (+91) con un nuovo focolaio in un'azienda di carni, e 25 turisti trovati contagiati al rientro dalla Croazia. Si conta anche una nuova vittima, che porta il totale dei decessi in regione a 2.100. Le persone attualmente positive sono 1.789, i soggetti in isolamento 6.565.

«I tamponi fatti ad oggi sono 1.416.948, il numero dei positivi è aumentato a 21.534, il 18 maggio erano 18.950. Se non si fanno i tamponi, non si trovano i positivi». E il Veneto li fa, sottolinea Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nel punto stampa di oggi nella sede della Protezione Civile regionale. «Il 18 maggio gli isolati erano 3.870, oggi sono 6.565. I dimessi sono 3.808«, continua Zaia. Diminuiscono, invece, i ricoverati che al 18 maggio erano 541, oggi sono 118: di questi 35 sono positivi. Sempre il 18 maggio i ricoverati in terapia intensiva erano 51, oggi invece sono 8. Il Governatore del Veneto ha specificato che 3 di questi 8 pazienti ricoverati in terapia intensiva sono a Padova: tra questi anche la bambina di 5 anni, la quale è risultata positiva al Covid-19, ma la patologia che l'ha portata al ricovero è di altra natura. Sulla ripartura delle scuole, il governatore dice: «Le dobbiamo aprire in sicurezza, ma le dobbiamo aprire», ma aggiunge: «io sono contrario all'obbligo per i bambini dai 6 anni in su di portare la mascherina. Parliamo di bambini che devono portare la mascherina per 6 ore in classe».

«Chiediamo un ulteriore sforzo ai medici di base, che sono fondamentali, perchè ci aiutino a creare quel network sul territorio per testare tutti i docenti e gli operatori prima dell'avvio delle scuole in Veneto. Sono i pazienti, si tratta di circa 95.000 persone: diviso per il numero dei medici, significa non più di 20 test rapidi ciascuno». È l'appello lanciato oggi dal governatore del Veneto, Luca Zaia, dopo l'accordo che il Governo ha fatto con le rappresentanze die medici di base per i tamponi al personale della scuola prima della ripresa delle lezioni. «Il Governo ci ha detto di avere fatto un accordo con tutti i medici di base, abbiamo qualcuno però - ha aggiunto Zaia - che non si rende disponibile Io faccio appello ai nostri medici perchè ci aiutino a realizzare questo network per la scuola nel territorio». Per gli insegnanti che provengono da fouori Veneto, e non hanno quindi a disposizione il proprio medico di base, la Regione, con le Ulss, ha detto Zaia, dà piena disponibilità a far loro i tamponi. Coronavirus, Luca Zaia: «In Veneto 37 positivi al rientro dalle vacanze» «Io non voglio diffondere allarmismo, però vi dico che oggi il tema vacanzieri è un tema che pesa. Indicatore che poi si aggiunge ad altri positivi», sottolinea Luca Zaia, nel punto stampa di oggi sui dati della Regione Veneto. «Stiamo rafforzando i punti di accesso rapido, presenti in tutte le Ulss, dalle 7 del mattino alle 13, sabato e domenica compresi. Rendono ancora più semplice la vita dei cittadini», aggiunge. Il Governatore ha precisato la sua volontà di emanare un'ordinanza o una circolare per fare test a cittadini che provengono dalle zone della città di Adge, nella Francia meridionale, «perché lì c'è un mega focolaio».



Emilia Romagna, altri 52 nuovi positivi

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 30.626 casi di positività, 52 in più rispetto a ieri, di cui 25 asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Con un numero di tamponi fatti tra i più alti dall'inizio della pandemia: ieri sono stati 11.184. Dei 52 nuovi casi, quasi la metà (25) erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone e 28 sono stati individuati nell'ambito di focolai già noti. La maggior parte dei nuovi contagi (28) sono collegati a vacanze o rientri dall'estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l'isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Su 25 nuovi asintomatici, 12 sono stati individuati attraverso gli screening regionali su particolari categorie di interesse, 11 grazie all'attività di contact tracing mentre 2 casi sono emersi dai test pre-ricovero. Per quanto riguarda la situazione sul territorio, la provincia che presenta il maggior numero di casi è Bologna, con 17 nuovi positivi di cui 6 asintomatici.

Più della metà dei nuovi casi è legata a ragazzi con meno di 25 anni di ritorno dalle vacanze, in Italia (3 casi dalla Sardegna) o all'estero (6 casi dalla Croazia, 1 dalla Grecia). Dei rimanenti casi, due casi sono stati individuati grazie al contact tracing nell'ambito di focolai già noti, uno è di rientro dall'estero (Marocco) e 4 sono stati infine classificati come sporadici. Questi i dati, accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali, relativi all'andamento dell'epidemia in regione. I tamponi effettuati ieri sono 11.184, per un totale di 801.167. A questi si aggiungono anche 1.354 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.816 (21 in più di quelli registrati ieri). Non si registra nessun decesso in tutto il territorio dell'Emilia-Romagna. Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.731 (+24 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. Salgono a 8 i pazienti in terapia intensiva (+1) mentre scendono a 77 quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-4 rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 24.355 (+31 rispetto a ieri): 31 «clinicamente guarite», divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione, e 24.324 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.711 a Piacenza (+5, di cui 3 sintomatici), 3.855 a Parma (+6, di cui 2 sintomatici), 5.248 a Reggio Emilia (+4, di cui 3 sintomatici), 4.261 a Modena (+7 , di cui 6 sintomatici), 5.484 a Bologna (+17, di cui 11 sintomatici), 447 casi a Imola (+5, di cui 2 sintomatici), 1.142 a Ferrara (+7, nessun sintomatico), 1.239 a Ravenna (invariato), 1.009 a Forlì (+1, nessun sintomatico), 869 a Cesena (invariato) e 2.361 a Rimini (invariato).



Campania, 53 nuovi casi

Sono 53 (di cui 12 provenienti da estero o contatti di precedenti casi di rientro) su 2.381 tamponi effettuati le persone risultate positive in Campania nelle ultime 24 ore secondo il bollettino dell'Unità di crisi della Regione. Non si registra nessun decesso e nessun guarito. Il totale dei positivi è 5.456 mentre i tamponi totali sono 371.608.


Toscana, 59 contagiati in 24 ore

In Toscana sono 10.984 i casi di positività al Coronavirus, 59 in più rispetto a ieri (16 identificati e 43 da attività di screening). L'età media dei nuovi casi è di 34 anni. Dei 59 casi, 17 sono ricollegabili a rientri dall'estero, di cui 12 per vacanza (più 4 contatti). Altri 11 sono relativi a un cluster in un centro migranti, sette sono riferibili a cittadini residenti fuori regione, la cui positività è stata notificata in Toscana. Non si registrano nuovi decessi. I ricoverati nei posti letto Covid oggi sono 29 (+4), 5 in terapia intensiva (stabili).

Gli attualmente positivi sono oggi 801, +7,4% rispetto a ieri. I guariti crescono dello 0,04% e raggiungono quota 9.044. A livello di territori, si registrano 18 casi a Firenze, 6 a Pistoia, 3 a Massa, 15 a Lucca, 3 a Livorno, 5 ad Arezzo, e 2 a Siena. Sono 483 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (7 in più). Sono 24 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 21 nella Nord Ovest, 7 nella Sud est. Complessivamente, 772 persone (+51) sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi o ne sono privi. Sono 1.941 (+76) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con contagiati. Le persone complessivamente guarite sono 9.044 (+4). Oggi non si registrano nuovi decessi che restano 1.139 dall'inizio dell'epidemia.



Friuli Venezia Giulia, altri 14 contagiati

Oggi sono stati rilevati 14 nuovi contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia, di cui 6 contratti fuori regione. Complessivamente, dall'inizio dell'emergenza, il totale delle persone risultate positive al virus in regione sono 3.547, mentre gli attualmente positivi sono 230 (11 più di ieri). Tre sono i pazienti che risultano in cura in terapia intensiva e nove sono invece i ricoverati in altri reparti. Non si sono registrati nuovi decessi (348 in totale). Lo comunica il vicegovernatore del Fvg con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

Sardegna, 23 nuovi casi, 10 del Nord

Ventitre nuovi contagi al Covid-19 si registrano in Sardegna nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale: 10 nel nord dell'isola, 7 nella Città Metropolitana di Cagliari, 5 nella provincia di Nuoro e uno nel Sud Sardegna. Salgono dunque a 1.567 i casi di positività complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Il numero complessivo dei casi nella provincia di Nuoro resta invariato perché a fronte dell'incremento odierno si registra una riduzione dello stesso numero di casi, attribuiti nella giornata di ieri sia a Sassari (correttamente), sia a Nuoro (per errore), precisa la Regione. In totale sono stati eseguiti 121.352 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono 12, nessuno in terapia intensiva, mentre 159 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.258 pazienti guariti (+1 rispetto al precedente aggiornamento), più altri 4 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 1.567 casi positivi complessivamente accertati, 290 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 166 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 100 a Nuoro e 950 a Sassari.


 
 
 
 


 

 



 

Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Agosto 2020, 09:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA