AstraZeneca, Ue pronta ad azioni legali.

AstraZeneca, Ue pronta ad azioni legali: «Confusione sui lotti. Covid? Situazione grave». E in Danimarca stop altre 3 settimane

La Commissione Ue ha intenzione di intraprendere azioni legali contro AstraZeneca se non otterrà risultati soddisfacenti sul rispetto del contratto per la consegna delle dosi del vaccino anti-Covid. È quanto si apprende a Bruxelles da fonti Ue a poche ore dall'inizio del vertice dei leader Ue. «Non vogliamo vincere una causa legale per il fatto di vincerla, ma per ottenere più dosi», soprattutto per il secondo trimestre, sul quale c'è preoccupazione, spiegano le stesse fonti, aggiungendo che c'è ancora «un grande divario» sulle dosi concordate, oltre a «confusione su quali lotti vanno a chi». AstraZeneca ha consegnato in totale solo circa 18 milioni di dosi all'Unione europea. Si apprende da fonti Ue. Da contratto l'azienda anglo-svedese si era impegnata a consegnare 120 milioni di dosi per il primo trimestre, una cifra che poi la Big Pharma aveva tagliato a 30 milioni, mettendo in difficoltà vari Paesi dell'Ue, che avevano puntato le loro campagne vaccinali sulla casa farmaceutica di Oxford.

Vertice Ue: accelerazione sui vaccini

«L'accelerazione della produzione, consegna e diffusione dei vaccini resta essenziale per superare la crisi. Gli sforzi a tal fine devono essere ulteriormente intensificati. Sottolineiamo l'importanza della trasparenza e dell'estensione del regime di autorizzazione all'esportazione. Riaffermiamo che le aziende devono garantire la prevedibilità della loro produzione di vaccini e rispettare le scadenze contrattuali di consegna». Si legge nella bozza di conclusioni della videoconferenza dei leader Ue appena iniziata. «La situazione epidemiologica del Covid resta grave - fanno sapere durante il vertice - , anche alla luce delle sfide poste dalle varianti. Le restrizioni, anche per quanto riguarda i viaggi non essenziali, devono quindi essere mantenute per il momento, mentre deve continuare a essere garantito il flusso senza ostacoli di merci e servizi all'interno del mercato unico, anche utilizzando i corridoi verdi». Il lavoro legislativo e tecnico «sui certificati digitali interoperabili Covid sulla base della proposta della Commissione Ue, per tornare a viaggiare, in futuro, quando le condizioni epidemiologiche del Covid lo permetteranno, «dovrebbe essere portato avanti con urgenza». 

Alla fine di questa settimana saranno in totale 88milioni le dosi anti-Covid distribuite nell'Ue grazie alla strategia guidata da Bruxelles. Di queste 62 milioni sono state inoculate, con 18,2 milioni di europei che hanno ricevuto le due iniezioni, pari al 4,1% del totale dell'Ue. Si legge nelle diapositive che la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen ha presentato ai leader dei 27, alla videoconferenza, e pubblicate su Twitter.

Le dosi

L'Ue ha esportato dal primo dicembre 2020 ad oggi circa 77 mln di dosi di vaccini anti-Covid verso 33 Paesi. Lo riportano i lucidi diffusi via social dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, mentre è in corso il Consiglio Europeo in videoconferenza. Covax, programma che vede l'Ue tra i principali donatori, ha consegnato 31 mln di dosi di vaccini a 54 Paesi.

 

In Danimarca sospeso per altre 3 settimane

Le vaccinazioni con AstraZeneca in Danimarca resteranno sospese per altre tre settimane, nonostante l'Ema abbia assicurato che il farmaco anglosvedese è «efficace e sicuro». Lo hanno riferito fonti citate dall'emittente locale "Tv2". Due settimane fa, la Danimarca è stata tra i primi paesi in Europa a sospendere l'uso del vaccino di AstraZeneca. Lo stop era stato dichiarato dalle autorità di Copenaghen lo scorso 11 marzo in via precauzionale, dopo i casi di trombosi, per il rischio di effetti collaterali potenzialmente seri.

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1 danese su 3 rifiuterebbe AstraZeneca

In Danimarca una persona su tre rifiuterebbe il vaccino messo a punto da AstraZeneca e dall'Università di Oxford, secondo quanto emerge da un sondaggio diffuso dall'emittente TV 2 e da Politiken. L'indagine condotta su 1.053 persone ha infatti mostrato che il 33% dei danesi rifiuterebbe di farsi vaccinare con AstraZeneca, attualmente sospeso. Ad essere maggiormente contrari a questo vaccino sono le donne. Ad oggi circa 150.000 persone in Danimarca hanno già ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca. 

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India stop export

L'India ha deciso di sospendere l'esportazione del vaccino AstraZeneca prodotto dagli impianti del Serum Institute per poter soddisfare la richiesta interna di dosi. La sospensione riguarda anche le milioni di dosi che, in base al programma Covax, erano destinate ai Paesi a basso e medio reddito. Lo riporta la Bbc citando l'amministratore delegato del Serum Institute of India, Adar Poonawalla, che ha parlato di carenza di materie prime per la produzione di vaccini. In particolare ha citato il divieto imposto dagli Stati Uniti su alcuni articoli specifici, come filtri specializzati, tubi monouso e determinati prodotti chimici.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Marzo 2021, 18:21
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