Ragazzo con morbo di Crohn crea un gelato per i malati

Ragazzo con morbo di Crohn crea un gelato per i malati

A 15 anni scopre di essere affetto dal morbo di Crohn, una patologia infiammatoria cronica dell'intestino. La malattia avrebbe potuto spengerlo, invece lui l'ha affrontata di petto ed ha cominciato a pensare a cosa poteva fare per i malati come lui. Così si è inventato un gelato che possa essere mangiato da chi è affetto da questa malattia. Lui, D., è un ragazzino genovese con gli occhi scuri e svegli che frequenta la scuola 'Deledda internation' nel centro di Genova. La sua 'mission' è diventare gelatiere pasticcere. L'estate scorsa il piano di studio prevedeva di realizzare un 'personal project', una tesina. Il giovane decide di affrontare la prova in una gelateria artigianale. Ma a luglio scopre la malattia e affronta un intervento chirurgico. Scopre così che la sua alimentazione da ora in poi dovrà essere particolare. Lui cosa fa? Anziché abbattersi sfrutta il suo personal projet slittato a settembre.

L'estate senza gelato gli pesa e allora studia come realizzarne uno per i malati di Crohn. E nasce 'Fiordisolè. Base riso, uovo pastorizzato e mango, frutto senza fibre ottimo per chi lotta con questo morbo. Il gelato ha avuto la validazione scientifica da parte dell'ospedale pediatrico Gaslini, grazie all'interessamento del professor Paolo Ganduglia, il gastroenterologo che ha in cura D. 'Fiordisolè viene realizzato in una storica gelateria artigianale di Genova che decide di commercializzarlo. Il padre di D. è felice per l'intuizione del figlio. «Lui sta bene, prosegue con le cure, ma soprattutto sta bene di testa - dice  - perché ha reagito alla grande alla malattia e ora la affronta con una grande energia. La creazione di questo gelato ne è una prova concreta». 'Fiordisolè, che non ha uguali in Italia, è stato presentato al salone OrientaMenti, l'iniziativa della Regione Liguria dedicata alla formazione che aiuta i giovani a progettare il loro futuro. In molti a Orientamenti lo hanno assaggiato. La più soddisfatta è l'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale.

«Questo ragazzo è un grande esempio di forza e tenacia e la sua iniziativa è bellissima», dice. In Italia le persone colpite malattie infiammatorie croniche intestinali, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa, sono circa 250 mila, di queste in Liguria ce ne sono circa 7000. Ora hanno un gelato per vivere in modo più dolce la malattia.

Giovedì 14 Novembre 2019, 22:58
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