«Colorante per pappe per neonati e caramelle per bambini non è sicuro», Efsa: rischi dal biossido di titanio

«Colorante per pappe per neonati e caramelle per bambini non è sicuro», Efsa: rischi dal biossido di titanio

«Il colorante utilizzato nelle pappe per i neonati e per le caramelle e idolci per i bambini non è sicuro». Lo sostiene  l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), sostenendo che il Il biossido di titanio non è più considerabile sicuro come additivo alimentare. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha esaminato gli studi più recenti sulla sostanza che è usata come sbiancante in dolci e caramelle, prodotti da forno, brodi e salse per bambini e neonati, creme spalmabili e frutta secca trasformata. Stando a quanto detto dall'Efsa esistono rischi importanti derivanti dal biossido di titanio: «Dopo l'ingestione l'assorbimento di particelle di biossido di titanio è basso, tuttavia esse possono accumularsi nell'organismo», ha dichiarato il presidente del gruppo di esperti Efsa sugli additivi Maged Younes. La valutazione non riguarda però le applicazioni di biossido di titanio in dentifrici, cosmetici, vernici e medicinali. Il parere è stato inviato alla Commissione europea e agli Stati membri che dovranno decidere sul da farsi.

 

Covid tra i bambini, Gimbe: casi in aumento tra i più piccoli mentre sono in calo tra gli adulti

Vaccino, allarme degli oncologi: «Per pazienti fragili non estendere il richiamo. Non si sviluppa adeguata risposta»

 

 

Questa sostanza è usata anche come pigmento bianco nelle vernici, nelle materie plastiche e nel cemento da costruzione ed è un catalizzatore capace di degradare numerosi composti organici. Sfruttando questa proprietà si possono ottenere materiali capaci di distruggere i composti organici depositati su di essi. Attualmente è in uso come degradante di sostanze inquinanti in un centro in Spagna e potrebbe giocare un ruolo importante per una futura economia all'idrogeno.

 

Commissione Ue proporrà il divieto dell'additivo E171

 

La Commissione europea proporrà agli Stati membri il ritiro del biossido di titanio (E171) dall'elenco degli additivi alimentari consentiti dall'Unione. Lo comunica un portavoce della Commissione. La «proposta si baserà sul nuovo parere scientifico dell'Efsa», un «periodo di transizione appropriato sarà discusso con gli Stati membri nelle prossime settimane, in vista dell'adozione quanto prima della misura».

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 6 Maggio 2021, 19:04
© RIPRODUZIONE RISERVATA