Vaccino ai ragazzi, quei selfie su TikTok: cosa si nasconde dietro a una foto
di Veronica Cursi

Vaccino ai ragazzi, quei selfie su TikTok: cosa si nasconde dietro a una foto

Il selfie vaccino è diventato il nuovo must. Nell'era della condivisione sui social network, a tratti spasmodica, il post dell'avvenuta somministrazione non poteva mancare. E sono proprio loro, i giovanissimi, i primi a volersi vaccinare contro il Covid per tornare così a poter vivere un'estate in piena libertà. Perché in quello scatto - a volte criticato - ci sono tutte le cose che potranno tornare a fare: le gite mancate, i concerti, le tavolate di amici al ristorante. Sono studenti delle medie, dei licei. Come Camilla Canepa, la 18enne di Sestri Levante morta ieri per una trombosi a seguito della prima dose di Astrazeneca. Se c'è qualcuno che teme che i ragazzi siano tiepidi sulla campagna d'immunizzazione si sbaglia.

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L'abbiamo visto a Rieti dove c'è stato l'assalto alla prima dose. Domani e dopodomani sarà la volta del Lazio con un open day destinato alla categoria 12-18 anni. E già si preannuncia il boom. Su Instagram e TikTok le challenge vaccino si sprecano: "andiamo a vaccinarci", "facciamo il vaccino", "vaccino day". Dopo un anno mezzo di isolamento, rinchiusi nelle loro camerette, i ragazzi vogliono tornare a poter vivere la loro età: partire per l'Erasmus con il miraggio del green pass europeo, ballare in discoteca, baciarsi, sorridersi senza più doversi nascondere dietro a una mascherina. Ecco perché chi si vaccina lo vuole far vedere. Tra la paura dei genitori e la speranza che questo incubo possa davvero finire. 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 11 Giugno 2021, 12:49
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