Le strisce pedonali a led: basta poco per stupire i romani
di Pietro Piovani

Le strisce pedonali a led: basta poco per stupire i romani

Da qualche settimana in viale Isacco Newton, a Roma, è stato inaugurato il nuovo attraversamento pedonale illuminato con i led, e i residenti del Portuense sono ancora a bocca aperta. C’è chi fa avanti e indietro per godersi il piacere di camminare tra due fasci di luce, come in una scena di Guerre stellari. Ci sono bambini che vogliono restare lì a giocare e mamme costrette a trascinarli via. Anche gli automobilisti sono affascinati: di fronte a quello sfolgorìo che all’improvviso squarcia il buio del viale alberato, si favoleggia che qualche macchina si sia addirittura fermata per far passare i pedoni. Ma sono leggende a cui si rifiuta di credere il signore con il cagnolino al guinzaglio che, con estrema prudenza, l’altra sera provava ad attraversare: «Ma quando mai, semmai qui succede il contrario: adesso le strisce le vedono meglio per cui accelerano». Anche sui social si fa del sarcasmo, in una pagina Facebook di quartiere Mauro ironizza: «Meno male così la Smart parcheggia più facilmente sull’aiuola, prima era buio». Il sentimento prevalente è certo lo stupore, ma non manca l’invidia: chi abita in altre zone di Roma chiede le strisce luminose sotto casa sua, vengono invocate per viale dei Quattro Venti, per Colli Albani, qualcuno le vorrebbe a Genzano. Chissà che entusiasmo saprebbero esprimere i romani il giorno in cui si inaugurasse un’opera pubblica vera. 
pietro.piovani@ilmessaggero.it


Ultimo aggiornamento: Lunedì 8 Febbraio 2021, 02:40
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