I beauty party per bambine, l’ultima frontiera delle feste​
di Raffaella Troili

I beauty party per bambine, l’ultima frontiera delle feste

Siete tutte invitate al pigiama party di Alice. Mi raccomando vestite a tema. Alice ha 8 anni e la festa è... in costume... e il costume è il baby doll. Guai a presentarsi in canotta, le piccole donne che ancora se ne “fregano” della femminilità di una spallina cadente se ne facciano una ragione. E se una mamma è contraria non ha altro da fare che ingoiare il rospo. E che dire della festa a tema Lady Gaga? Piume e paillettes a go go, altra imposizione per chi è fuori dal coro, non si trucca, ha un rotolino di troppo, non sta dietro alla moda. Ma non è finita. 

L’ultima tendenza in fatto di feste è quella di affittare il negozio della parrucchiera, con lei dentro naturalmente, di solito la domenica. In questa sorta di Spa, le femminelle si fanno belle, trucco, parrucco, manicure, musica e pasticcini non più a casa, ma proprio come fanno i grandi. Un gineceo di piccole vamp che ricalca gli stereotipi delle mamme, che stride con l’età, i volti da bimbe, l’antico «scarta la carta», gli animatori e i maghi di appena pochi anni fa. Eppure i beauty party per bambine, l’ultima frontiera delle feste di compleanno, una sorta di burlesque allo zucchero filato, con invitate che normalmente neanche si guardano allo specchio e giocano a terra con bambole o lego, sa tanto di anticaia e petrella, un inconsapevole gioco nei soliti ruoli, altro che bruciare le tappe.

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15 Gennaio 2020, 00:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA